Gioco
Soldini va in testa nella tempesta
“Maserati” guida la flotta mentre il vento soffia a 50 nodi
CAPE TOWN. Una notte durissima e una mattina difficile per l'equipaggio di Maserati guidato da Giovanni Soldini, partito sabato da Cape Town con destinazione Rio de Janeiro. Il fronte freddo è stato meno violento del previsto con raffiche a 40 nodi invece dei 60 attesi, ma ha messo a dura prova barca e equipaggio.
Alle 13 di ieri Maserati è in prima posizione in tempo reale a 3.100 miglia da Rio (su 3.300 miglia complessive), seguita a 25 miglia di distanza dal 52 piedi australiano Scarlet Runner, e a 30 miglia dall'open 60 sudafricano Explora. Vento e onde hanno spezzato un palo dello stacking, che serve a sostenere le vele adagiate sul ponte. Il palo ha sfondato il ponte provocando un buco da cui è entrata moltissima acqua. Il buco è stato subito riparato con un tappo di carbonio fissato al ponte con della colla strutturale a presa rapida e quattro viti portanti. Ma gli interni di Maserati sono fradici.
Dopo il passaggio del fronte, nella notte, Soldini e compagni hanno assaporato qualche ora di relativa tranquillità, con vento steso dai 30 ai 40 nodi, volando a 20 nodi tra onde, pioggia e nebbia. Ma in tarda mattinata il vento ha ripreso forza e si è stabilizzato sui 50 nodi da sud. «C'è un mare pazzesco e raffiche di vento fortissime - racconta Soldini da bordo -E per di più diluvia. Maserati è solida, ma siamo un po’ preoccupati per le barche più piccole Ora stiamo navigando con tre mani di terzaroli e la tormentina. Queste condizioni così dure rimarranno stabili per le prossime 12 ore, poi si vedrà».
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