Gioco
Ponsacco dall’Olimpo fulmina e incenerisce
Monsummano senza speranze con i signori della classifica
MONSUMMANO. Non c'è stata partita allo “Strulli” nel testacoda tra Monsummano e Ponsacco. Già alla fine del primo tempo, sul 2-0 per gli ospiti, sembrava che il match fosse finito.
Poi, nell'agonia dei restanti 45 minuti, arrivano altri quattro gol che arrotondano un risultato che nessuno si sognava di mettere in discussione. Troppa la differenza di qualità e di spirito tra le due formazioni, i 31 punti di differenza in classifica sono un distacco, oltreché palese, anche piuttosto veritiero.
Se poi i locali non fanno nulla per colmare il gap evidente, cioè non provano a giocare e tantomeno mordono, ecco che lo 0-6 pare l'unico finale veramente possibile.
Il tennistico score poteva andare a referto addirittura prima dell'intervallo, se non fosse per l'iniziale imprecisione degli avanti pisani che grazia per un po' i frastornati amaranto.
Al rabbioso 1-2 che scuote la contesa si arriva dopo almeno cinque palle gol sprecate dal Ponsacco.
Apre le danze Brega al 7' con un colpo di testa in solitaria che si alza di poco sulla traversa, lo stesso numero 9 si ripete all'11' ma la difesa dei padroni di casa sventa sulla linea.
Prosegue Tamberi in tre successive occasioni: al 14' il suo sinistro a giro sfiora l'incrocio, al 20' si fa respingere dai piedoni di Del Papa un fendente pericoloso, al 31' dribbla un paio di difensori e il portiere ma trova in Bertocci un ostacolo per ora insormontabile.
Al sesto tentativo di squadra (quarto suo personale) Tamberi scuote la rete: dalla destra si accentra imprendibile e lascia partire un bolide che si infila nell'angolino basso.
Un minuto più tardi raddoppia Granito a porta vuota, dopo che Del Papa si era superato su Brega e sullo scatenato Tamberi.
Il Monsummano fin qui, con un 4-5-1 eccessivamente attendista e nessuno con la voglia di lottare, risulta non pervenuto.
Nonostante un terreno di gioco in pessime condizioni che poteva favorire la formazione meno tecnica.
Va comunque molto peggio nella seconda frazione di gioco. Mister Ranieri prova a scuotere la truppa inserendo una seconda punta, Giovannelli, e passando a un meno difensivista 4-4-2.
Ma ormai è troppo tardi e poche sono le speranze di riscossa. E infatti al 51' arriva il 3-0 che chiude definitivamente tutti i conti: Del Papa combina un patatrac sul rilancio, ne segue una punizione in area su cui si inserisce Doveri che aumenta le distanze nel punteggio.
Cinque minuti dopo il Ponsacco trova ancora il gol: il portiere di casa travolge Brega lanciato verso la porta e viene espulso, sul penalty la doppietta di Granito per il 4-0.
Ora gli amaranto, già afflitti, sono pure in dieci uomini, anche se Gamba avrebbe la possibilità di buttarla dentro per la bandiera, ma dal dischetto spara in curva.
La cinquina è opera di Lici: gran diagonale il suo all'80, niente può Rosellini.
L'ultima marcatura è di Balestri a 8 minuti dal termine: il centravanti lasciato libero in mezzo all'area insacca facile. Poi le due squadre giochicchiano in attesa della doccia.
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