Il Tirreno

Livorno

Pisa: partenza lenta, accelerazione ok

di Antonio Scuglia
Pisa: partenza lenta, accelerazione ok

I nerazzurri piegano il Barletta nella ripresa con Martella e Goldaniga: la vittoria mancava da ben due mesi

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PISA. Prima mezz’ora da brividi, e forse non tutti all’intervallo avrebbero scommesso sulle chance del Pisa di tornare alla vittoria. Ma nella ripresa i nerazzurri, guidati dal nuovo tecnico Cozza e con un modulo di gioco molto diverso a quello a cui erano abituati, hanno dominato un Barletta propositivo solo fino all’intervallo.

Un successo pesante, quello del Pisa, che finalmente torna a ridosso della parte “nobile” dei playoff, quella che a fine stagione consentirà di giocare in casa la gara secca del primo turno degli spareggi.

Contro il Barletta, i nerazzurri non potevano permettersi di sbagliare: il dato dei paganti (3.371 abbonati compresi , di gran lunga il peggiore della stagione) dimostra chiaramente quanti bonus si fossero già giocati nelle ultime gare. E gli avversari - mai sconfitti nelle ultime 4 gare di campionato - erano più insidiosi di quanto non dica la loro classifica molto asfittica.

Le difficoltà nel metabolizzare le richieste tattiche del nuovo mister - basta lanci intercontinentale, gioco il più possibile ragionato e palla a terra, due esterni di centrocampo chiamati a fare tutta la fascia nel 3-4-2-1 iniziale - erano anche ingigantite dal terreno di gioco viscido e insidioso, che in diverse circostanze ha contribuito a mettere in scena una sagra del liscio. E l’inizio di gara è stato tutto a favore degli ospiti, schierati con un 4-2-3-1 che proponeva il lungo Ilari unico terminale offensivo ma anche due trequartisti esterni (D’Errico e Cicerelli) bravi ad inserirsi, giovandosi anche dei meccanismi tutt’altro che oliati della nuova difesa a tre del Pisa.

E al 16’ Provedel ha dovuto salvare il risultato prima su D’Errico che aveva sfondato sulla destra accentrandosi per il tiro dai 16 metri, poi, sul corner susseguente, sull’irrompente Cascione.

Il Pisa però pian piano trovava le posizioni in campo e per due volte Arma (al 30’, sfiorando testa su cross di Pellegrini, e al 37’, tiro addosso a Liverani dopo u n rimpallo in area) poteva mettere in apprensione la difesa avversaria.

Primo tempo deludente, ma in realtà l’inerzia della partita era ormai cambiata, col Pisa che prendeva sempre più coraggio e i due compari di Arma (Napoli e Giovinco) che pur senza indovinare giocate decisive, minavano le certezze iniziali dei biancorossi.

E all’inizio della ripresa, all’atteggiamento del Barletta, diventato troppo rinunciatario, faceva da contraltare un Pisa più intraprendente: al 7’, su cross di Pellegrini sbucciato da tutti sul primo palo, irrompeva Martella che sparava un bolide da distanza ravvicinata sotto la traversa per l’1-0.

Gli ospiti non trovavano più il bandolo della matassa, Cozza rinsaldava gli argini passando alla difesa a 4 con le prime sostituzioni e, dopo aver sfiorato il 2-0 con Arma (destro largo su assist di Giovinco) correva un solo grave pericolo al 19’: punizione dalla trequarti spizzata di testa da Ilari, sul secondo palo stacco del liberissimo Camilleri e gol. Ma in netta posizione di fuorigioco, rilevata dall’assistente Atta Alla.

Al 30’ ci pensava Goldaniga a chiudere i conti. Corner di Bollino da destra, sul primo palo Napoli di testa allungava la traiettoria, e Goldaniga piazzato al centro dell’area piccola si trovava davanti la porta spalancata per piazzare il 2-0 senza nemmeno dover saltare. Orlandi inseriva forze fresche, ma era troppo tardi: il Pisa controllava agevolmente sino al termine. Applausi finali (il pubblico era molto più caldo del meteo) e ora tutti subito al lavoro: venerdì sera big match a Frosinone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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