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«Il problema è saper gestire le partite»

«Il problema è saper gestire le partite»

Remondina: pesano i nostri errori, erano rassegnati e li abbiamo rimessi in gioco

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CARRARA. Il tecnico della Carrarese Gian Marco Remondina commenta questa partita folle: «A dire la verità non mi era mai capitato di vincere prima 3-1 e poi 4-2 e riuscire ugualmente a farmi raggiungere dall'avversario. Come ci siamo presi i meriti l'ultima volta con la Pro Vercelli, giustamente adesso dobbiamo prenderci qualche critica, però sappiamo anche che domenica ci attende un'altra partita».

Mister, è stata una partita con tanti errori da parte delle due squadre: «Sì, è normale quando fai quattro gol e ne subisci altrettanti. La nostra priorità rimane quella di non prendere gol, perché a volte commettiamo errori banali. Le partite vanno gestite sempre e quando sei in vantaggio bisogna saperle gestire nel modo giusto. Questo è il nostro problema principale. Bisogna avere le capacità di saper gestire le partite, il risultato e il vantaggio».

Un'occasione buttata al vento in chiave nono posto? «Non è tanto un problema di classifica. Già nei primi minuti di gara avevamo costruito quattro occasioni da gol, perché siamo partiti nel modo giusto. Poi anche il San Marino ha avuto le sue occasioni. A pesare davvero però sono i nostri errori in situazioni di gioco che devono essere gestite meglio. Il nostro disappunto maggiore nasce dal fatto che stavamo vincendo 4-2 a pochi minuti dalla fine con la squadra avversaria ormai rassegnata e nonostante questo siamo riusciti a rimettere la partita in gioco».

Un momento sicuramente difficile per Nodari dopo l'ultimo gol subito: «Intanto abbiamo preso anche altri tre gol e poi quando ci sono queste prestazioni, le responsabilità vanno condivise fra tutti. Non mi va certo di buttare la croce addosso ad un portiere che con la Pro Vercelli aveva ben figurato. Può succedere».

A Chiavari sarà una partita difficilissima. «Domenica sarà un'altra partita. Andremo ad affrontare la prima della classe. Vedremo quali difficoltà ci si presenteranno, ma sarà una partita aperta come sempre».

Benassi ha riportato una grave frattura al perone (lo stop sarà come minimo di due-tre mesi). Il sostituto potrebbe essere Madrigali della Fiorentina? «In difesa non avevamo ancora valutato nessun nome. Ovviamente col grave infortunio di Benassi abbiamo un'esigenza numerica per avere le coppie giuste in tutti i ruoli. Per il resto la società è presente, ma sappiamo benissimo che non si può spendere, ma si può muovere. Questo però va fatto nelle ultime giornate di mercato quando succedono tantissime cose. La società è vigile e pronta e sappiamo dove dover eventualmente intervenire».

Luca Santoni

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