Toscana
Cuccureddu non fa drammi «La zona playoff resta vicina»
GROSSETO. Il sorriso amaro è lo stesso del dopo gara con il Barletta. Mister Cuccureddu non si capacita di come questi 4 punti possano essere sfuggiti alla sua squadra. Ma guardare indietro serve a...
GROSSETO. Il sorriso amaro è lo stesso del dopo gara con il Barletta. Mister Cuccureddu non si capacita di come questi 4 punti possano essere sfuggiti alla sua squadra. Ma guardare indietro serve a ben poco. «Resto ottimista – dice il tecnico biancorosso – la classifica vi invito a riguardarla verso la fine di febbraio, primi di marzo. Due punti di distanza dalla zona playoff non sono niente. Ma neanche 4 son tanti. Ci sono ancora tante gare e tanti punti in palio, certo che resto ottimista, ci mancherebbe».
Che partita è stata quella con la squadra di Indiani? «Una bella partita. Certo, alla fine rimane il rammarico perché neanche io ho capito come ha fatto ad entrare in porta il gol del 2-2. Mi spiace per Lanni, è un infortunio che ci costa caro, ma del resto quando fai il portiere, può capitare. C'è stata una deviazione, la palla viscida per la pioggia, succede». Forse c'era anche un rigore per il Grosseto? «Mah, un rigore, a volte te lo fischiano e a volte no, cosa vuoi farci? Non ce lo hanno dato e non possiamo far più niente».
E' tornato Piero Camilli allo stadio, vi siete parlati? «Ci parliamo sempre. Anche prima della partita. Mi spiace perché sarebbe stato bello salutare il suo ritorno allo stadio con una vittoria che tutto sommato, penso che avremmo anche meritato». In ultima analisi? «Sono rammaricato, come sempre quando non vinci. Avevamo la partita in mano, ma alla fine hanno pesato, come spesso accade, gli episodi». Il Pontedera? «Una bella squadra, ma lo sapevamo. Nel primo tempo ci hanno messo in difficoltà sugli esterni. Nella ripresa abbiamo cambiato, ci siamo messi a 3 dietro e con gli esterni alti, siamo andati meglio». (p.f.)
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