Gioco
ADDIO DERBY DEI BUONI SENTIM ENTI
Il derby del volemose bene, delle belle intenzioni, del tutti insieme per la ricerca (meritoria l’iniziativa di Andrea Luci appoggiata dalla Fiorentina, frana miseramente al tramonto della partita,...
Il derby del volemose bene, delle belle intenzioni, del tutti insieme per la ricerca (meritoria l’iniziativa di Andrea Luci appoggiata dalla Fiorentina, frana miseramente al tramonto della partita, quando l’entrata del difensore amaranto Rinaudo (ruvida, certo, ma non terribile) spezza il volo di Giuseppe Pepito Rossi. Il bomber venuto dal New Jersey resta a terra, sofferente, e quando esce dal campo il popolo del Franchi trattiene il fiato: ancora quel maledetto ginocchio, quello che ha tenuto Rossi lontano dai campi per due anni. Vuoi vedere che....Oggi il responso: nel frattempo saltano i nervi ai giocatori e persino al presidente Andrea Della Valle. Che affibbia a Rinaudo la patente di farabutto mentre, assicura qualche testimone oculare, il sottopassaggio si trasforma in una tonnara e si scatena una sorta di caccia all’uomo nei confronti del povero Rinaudo, difensore di lungo corso ma mai conosciuto come un calciatore scorretto.
E così, addio buone intenzioni, addio derby del cuore e dei buoni sentimenti. La giornata per la ricerca sulla Fop sarà stata comunque un successo, ma ancora una volta hanno prevalso gli istinti più bassi, la legge del campo dove ci si picchia, ci si vendica e purtroppo, a volte, ci si fa male. Peccato, però. (g.b.)
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