Il Tirreno

Livorno

Fort Livorno contro Pepito Grinta e spazi intasati...

di Fabrizio Pucci
Fort Livorno contro Pepito Grinta e spazi intasati...

Nicola vara il 3-5-1-1 rinunciando a Siligardi e schierando Greco tra le linee Valentini-Cecche-Rinaudo per tenere lontani Rossi, Ilicic e Joaquin

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Coraggio Livorno. Rialzati! Su la testa. L'inizio dell'anno è il periodo dei buoni propositi. E allora nel 2014 prova a confezionare un'altra impresa: la salvezza in serie A dopo l'indimenticabile promozione della passata stagione. La strada che porta all'obiettivo fissato a luglio è irta di difficoltà, piena zeppa di trabocchetti, ma pure di sfide come quella di oggi. Irrinunciabile come l'atmosfera rarefatta dei derby, che sono il paradigma del senso di appartenza, e anche stimolante. Sì, perchè quando ti chiami Livorno e giochi in casa della Fiorentina è quasi normale che siano i viola a trionfare al 90'.

Squadra e tifosi. Andiamo al 'Franchi' con umiltà, ma con il piglio deciso di chi non ha nulla da perdere. Di chi, in pochi anni è passato dalla sfide al Firenze Ovest a quelle con la Fiorentina.

Andiamo orgogliosamente con il salmastro sulla pelle e nei polmoni, ma soprattutto con un rinnovato patto d'acciaio tra la tifoseria e i giocatori che hanno accorciato le proprie vacanze natalizie per dimostrare attaccamento alla maglia.

All'appello, però, manca la componente più importante: Spinelli. Il presidente si è chiamato fuori. Per il momento ha deciso di prendersi una pausa. Sembra di essere nella capitale dell'assurdo dove l'esempio non arriva dalla società, ma da chi lotta giorno dopo giorno per mantenere la categoria e chi soffre sugli spalti. Sta a loro, alla faccia fiera di Nicola, al coraggio degli amaranto e dei tifosi, ripristinare con un risultato positivo la situazione normale in cui il presidente fa il mercato e non si rintana sull'Aventino.

La chiave. Davide Nicola è troppo intelligente per non sapere che se va a giocarsela a viso aperto rischia l'imbarcata. E allora ha pensato di rinforzare gli ormeggi a centrocampo così l'idea è di rinunciare alla doppia punta è molto di più di una semplice ipotesi. Paulinho non si tocca e allora il sacrificato è Siligardi che peraltro non è neanche al top per un fastidio accusato in settimana.

Il 3-5-2 quindi è destinato a restar nel sacco della Befana, rimpiazzato da un più prudente 3-5-1-1 con Greco nelle vesti del guastatore tra le linee. Scelte che sono da condividere a priori perché in questo modo Nicola preserva Emeghara e Siligardi pronti e entrare in campo nel caso in cui la partita dovesse mettersi male. In mezzo conferma per il fiorentino doc Biagianti, mentre Benassi (titolare contro la Samp a ottobre) pare destinato a partire dal primo minuto al posto di Duncan. Novità anche in difesa dove Valentini dovrebbe prendere il posto dell'acciaccato Coda mentre Rinaudo, come da pronostico sostituirà lo squalificato Emerson.

Si tratta di giocatori fisicamente strutturati a cui sarà richiesto un superlavoro per non perdere le tracce di Pepito Rossi, il capocannoniere tascabile e della freccia Cuadrado. Sarà una vigilia dell'Epifania di sofferenza e sudore. Per tornare a far punti in trasferta dopo quasi quattro mersi serve la partita perfett a, quella senza macchia e senza paura. Pirati in rotta sul 'Franchi'. Si attendono sorprese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web