Gioco
«Non può abbandonare la nave ora»
Tutti i club si mettono al tavolo, esce una linea comune. «Al fianco della squadra»
LIVORNO. Da una parte gli spari di Spinelli, dall’altra l’unione dei tifosi. Quasi tutti i club amaranto, giovedì sera, si sono infatti ritrovati nella sede del “Magnozzi”, stabilendo una linea comune da seguire dopo lo sfogo del presidente.
«Ci siamo incontrati per parlare di questo momento – spiega Curzio Galatolo, numero uno proprio del “Club Magnozzi” – iniziato dopo le parole di Spinelli di un paio di settimane fa. Noi saremo sempre al fianco della squadra e faremo di tutto per sostenerla, sia in casa che in trasferta».
Rinforzi e nave in porto. I club amaranto chiedono a Spinelli di rispettare gli impegni presi: «Vogliamo mettere acqua sul fuoco – prosegue Galatolo – c’è una nave da condurre in porto. E il presidente, che è il comandante, non può e non deve abbandonarla. Insomma, non deve fare come Schettino. Queste sue continue dichiarazioni sulla voglia di vendere la società non sono piacevoli e rischiano di far dimenticare i successi alla gente. Il presidente è qui da 14 anni, ma non siamo ancora riusciti a comprenderlo fino in fondo».
Il mercato. Galatolo tocca poi il mercato di gennaio: «Ora Spinelli, al di là delle sue intenzioni future, deve occuparsi della squadra. Noi gli chiediamo di rinforzare questo gruppo, come stanno facendo tutte le nostre dirette concorrenti. Vogliamo finire il campionato in modo dignitoso e lottare fino all’ultimo per la salvezza. Poi a giugno vedremo quali saranno i suoi piani. Colpa dei dirigenti? Non lo so, ma li ha scelti lui…».
300 tifosi a Firenze. La stessa filosofia si ritrova nelle parole di Corrado Nastasio, al vertice del “Club Il Porto – Corrado Nastasio”: «Siamo uniti per cercare di raccogliere il massimo. Le sue dichiarazioni, come quelle apparse oggi (ieri, ndr) sul vostro quotidiano, sono negative per tutto l’ambiente. Purtroppo si sta spengendo nuovamente l’entusiasmo. E ora diventa difficile riaccenderlo. Comunque noi continueremo a seguire la squadra, proprio come faremo nella prossima trasferta di Firenze». Dove, tra pullman e macchine, ci saranno circa 300 tifosi amaranto.
Gianni Tacchi
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