Massimo Gazzoli e la parata dell’anno
La prodezza che ha spiazzato il Pisa. «E ora siamo più forti...»
VIAREGGIO. La parata di Massimo Gazzoli sulla rasoiata di Rachid Arma nei primi minuti del derby di Pisa vale almeno quanto il gol realizzato da Ighli Vannucchi che ha consegnato una vittoria ai bianconeri che mancava da ben diciannove anni. Una prodezza quella del trentottenne portiere viareggino che potrebbe avere ridisegnato i contorni della stagione di una squadra che prima dell’arrivo in panchina di Cristiano Lucarelli sembrava destinata ad un torneo anonimo con l’ aspirazione, al massimo, di evitare l’ultimo posto della classifica. Massimo la deviazione sul tiro di Arma può essere definita “la parata” del 2013? «Guarda di solito non mi vanto per le mie parate. Ma quella sul tiro del centravanti del Pisa è stata difficile e sicuramente importante. Pensavo addirittura di non aver toccato il pallone quel tanto da fargli cambiare la traiettoria poi quando mi sono voltato ed ho visto la sfera finire a fondo campo ho tirato un grosso sospiro di sollievo». Un segnale comunque che ha caricato la squadra la quale ha poi giocato un buon derby? «Senza dubbio E’ stato un segnale positivo che abbinato al gol di Vannucchi ci ha fatto capire che forse il vento sta cambiando». Quanto ha inciso la mano di Lucarelli in questo brillante finale del girone d’andata? «Il mister è stato determinante. Intanto ha fatto delle scelte ben precise sia sull’assetto tattico che sugli elementi da impiegare che si sono rivelate azzeccate. Poi ha dato sicurezza ai ragazzi più giovani e ha ridato a tutti la voglia di giocare. Ora siamo più convinti che ce la possiamo battere alla pari anche con le avversarie più forti». Il 2013 è stato comunque un anno positivo per il Viareggio: salvezza diretta e la finale di Coppa Italia. «Il mio rimpianto maggiore non è per la mancata conquista della Coppa Italia ma per il campionato. Dopo un ottimo girone d’andata abbiamo buttato via tutto quanto fatto di buono con un brutto girone di ritorno. Rischiando anche di dover disputare ancora i playout. Una salvezza importante perché ha dato al Viareggio la certezza di giocare nella serie C unica nella prossima stagione».
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