Il Tirreno

Livorno

PONTEDERA E IL BOmber ritrovato

Grassi, il figliol prodigo che fa miracoli

di Lorenzo Lazzerini
Grassi, il figliol prodigo che fa miracoli

Prestazioni record dopo la burrascosa parentesi con la Salernitana

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PONTEDERA. Meglio rischiare la panchina a Salerno o riprendersi il trono a Pontedera? Luigi Grassi ci ha pensato a lungo. E alla fine ha scelto il granata di casa. Un ritorno da figliol prodigo dopo pochi mesi in Campania. Per ripartire da dove aveva lasciato. 28 ottobre 2013: il Pontedera torna in C1 dopo 18 anni e Grassi chiude la stagione con 22 gol in 31 partite. Insieme al compagno Andrea Arrighini, che arriva a 17 reti, fanno 39: la miglior coppia gol di tutti i campionati professionisti in Italia. Per l’attaccante garfagnino, che non aveva mai segnato così tanto, arriva la grande occasione. Una chiamata della Salernitana, promossa insieme al Pontedera, ma con altre ambizioni. Tornare in serie B. Grassi non se lo fa ripetere due volte e vola alla corte di mister Claudio Perrone. Ma qualcosa in estate va storto. I rapporti tra la dirigenza campana e Perrone si incrinano. L’allenatore viene esonerato da Lotito a pochi giorni dal ritiro precampionato. E Grassi comincia l’avventura a Salerno senza il suo estimatore in panchina. Al suo posto viene chiamato Stefano Sanderra ma tra il nuovo tecnico e Grassi il rapporto è tutt’altro che idilliaco. L’attaccante viene messo ai margini. Da qui parte la missione del direttore generale del Pontedera Paolo Giovannini, che con un lavoro meticoloso convince Grassi a tornare in granata e il 30 agosto strappa il si della Salernitana per il prestito fino a fine stagione. Una decisione che fa la fortuna del Pontedera. Pronta a riabbracciare il suo bomber. Grassi torna nella città della Vespa e dopo due giorni è già in campo con i vecchi/nuovi compagni. Insieme al fido Arrighini trascina il Pontedera nel 5-2 al Grosseto. Il 30enne di Camporgiano non si fa mancare niente, nemmeno un gol da metà campo. E il 22 settembre segna addirittura il rigore decisivo nel blitz dell’Arechi, contro la società proprietaria del suo cartellino. Sono i primi di una lunga serie che gli permette di chiudere il girone di andata in testa alla classifica marcatori del girone B di Prima divisione, con 11 gol (7 su rigore) in 16 partite. Sotto l’albero di Natale trova anche il 100esimo gol tra i professionisti.

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