Gioco
Il Bologna offre Acquafresca per Emeghara, slitta la soluzione per il caso-Botta
Prima vendere e poi acquistare. Il diktat presidenziale è chiaro. Qualcuno sembra in procinto di salutare. Gemiti per esempio è stato richiesto dal Padova, l’Avellino vuole Lambrughi, mentre Spezia e...
Prima vendere e poi acquistare. Il diktat presidenziale è chiaro. Qualcuno sembra in procinto di salutare. Gemiti per esempio è stato richiesto dal Padova, l’Avellino vuole Lambrughi, mentre Spezia e Palermo sono interessati alla situazione di Belingheri.
Lunedì il Bologna formalizzerà l'offerta di uno scambio: Acquafresca per Emeghara. Il guaio (o forse no, dipende se considerate Acquafresca un giocatore...) è che il rossoblù percepisce 900mila euro, ingaggio molti più alto di quello dello svizzero e il Livorno non ha intenzione di scompaginare il bilancio. In entrata è quasi tramontata l'ipotesi De Ceglie. La Juventus l'ha offerto a Spinelli, ma sul giocatore hanno messo gli occhi in tanti: dalla Roma, al Genoa alla Samp, tutte squadre con appeal maggiore di quello amaranto. Per la corsia sinistra è in piedi l'ipotesi Molinaro, mentre per l'attacco è d'attualità il nome di Calaiò.
Ieri si attendevano novità per il caso-Botta, in realtà è stata un’altra giornata interlocutoria. I dirigenti di Thoir hanno chiesto un aggiornamento a dopo Befana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
