Gioco
«Caro presidente, hai sbagliato»
I club e il popolo del blog bacchettano Sciu Aldo: uscita fuori luogo, adesso serve coesione
LIVORNO. La terra amaranto è tornata a tremare. Il sisma scatenato dalla lunga e circostanziata intervista rilasciata da Aldo Spinelli al nostro giornale ha colpito la città, lasciando un’aria (pesante) che non si respirava da quasi due anni. La maggior parte dei tifosi non condivide le scosse imposte dal presidente, che ha dato in sostanza la responsabilità di questa situazione ai tre dirigenti (Capozucca, Signorelli e Perotti), ha bloccato di fatto il mercato e ha detto di non voler tornare più a Livorno, nel suo posto in tribuna d’onore all’Armando Picchi.
Ma molti vedono in questo sfogo «una boutade figlia della delusione, una serie di dichiarazioni che il patron rilascia ogni volta che le cose non vanno bene». E il dibattito tra spinelliani e antispinelliano si è acceso ancora una volta.
Sfogo senza senso. Il terremoto natalizio di Spinelli ha fatto vibrare anche e soprattutto i club amaranto. Che sottolineano: «Il presidente, in una situazione del genere, doveva lavare i panni sporchi in casa anziché sfogarsi con la stampa». Corrado Nastasio, al vertice del “Club Il Porto – Corrado Nastasio”, e Massimo Domenici, leader del “Club Luca Rondina”, criticano il suo intervento.
Nastasio riprende l’ultimo periodo: «Spinelli, neanche tre settimane fa, aveva detto: ho ritrovato il mio Livorno, faremo tre acquisti. E ora esce con queste dichiarazioni. Tornare a dire che vuole vendere la società, a pochi giorni dall’inizio del mercato, non ha senso. Tra l’altro abbiamo sentito parole simili tante volte: come facciamo a credergli? Comunque a gennaio servono tre-quattro giocatori di livello, anche se la società deve cedere almeno quattro o cinque elementi per togliersi qualche stipendio pesante dai conti».
Il campione d’Italia 1969/1970 con il Cagliari prosegue: «Colpa dei direttori? Perotti e Signorelli sono uomini di fiducia di Spinelli da tantissimi anni: le loro scelte, in passato, gli hanno reso sia a livello sportivo che economico. Solo novemila spettatori con l’Udinese? Per portare il pubblico allo stadio servono situazioni adeguate.
Ci piacerebbe festeggiare il centenario in serie A». Domenici allarga il discorso: «Le responsabilità, in qualsiasi posto di lavoro, sono sempre del capo. E quindi, in questo caso, di Spinelli. Prendiamo i 3 direttori: sono troppi, ma è stato lui a prendere Capozucca sapendo già di avere Signorelli. Il presidente li paga e può criticare le loro scelte, ma sono cose da fare in privato. Spero comunque in un chiarimento con lo staff dirigenziale, anche per programmare un mercato che sarà decisivo per la salvezza».
Tutti uniti. Anche il “Club Magnozzi” di Curzio Galatolo, sempre dalla parte del presidente, non condivide questa uscita. «Noi siamo sempre con lui e capiamo la sua amarezza – precisa Galatolo – ma non doveva dire queste cose. Serve acqua sul fuoco, non benzina. Questo è il momento di stare tutti uniti, dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. Spero comunque che sia uno sfogo momentaneo.
La contestazione di sabato da« parte della curva Nord? Capisco le richieste di intervenire in maniera decisa sul mercato di a gennaio, ma il coro “Levati, levati, levati di …” è assurdo. Spinelli ha preso il Livorno dopo la bellezza di quattro fallimenti e lo ha portato in serie A, regalando continuità ai massimi livelli. Noi non siamo d’accordo con la curva».
Dichiarazioni prevedibili. Sul liveblog del nostro sito internet, fin dalle prime ore del mattino di ieri, sono arrivati tantissimi commenti, l’uscita del presidente ha risvegliato improvvisamente il grande interesse del popolo di Internet. E anche qui si ritrovano critiche a Spinelli.
Daniele non nasconde la sua rabbia: «Sono parole prevedibili. Il presidente non si prende mai le sue responsabilità, per lui la colpa è sempre degli altri. In estate ha bloccato tante trattative per giocatori richiesti da Nicola: nella lista iniziale c’erano Migliaccio, El Kaddouri, Moretti…».
L’intervento di Max56 riprende un ritornello già sentito: «Il presidente, quando rilascia queste dichiarazioni, è patetico. E dovrebbe pensare a rinforzare la squadra velocemente. Detto questo, chi allo stadio canta “Spinelli vattene” mi deve portare un sostituto più bravo, altrimenti preferisco lui».
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