Gioco
Upc, carbone sotto l’albero
I camaioresi sconfitti dal Fucecchio. Per il Versilia solo un punto contro il Milleluci
VIAREGGIO. Panettone amaro nel decimo turno dei campionati di serie C di pallavolo: l’Upc cede al Fucecchio e il Versilia strappa un punto al Milleluci, ma spreca l’occasione di portare a casa i tre punti.
Maschile. E’ un Upc dalla doppia faccia quello visto alle Rosi di Lido di Camaiore, dominante per metà set poi falloso sul finale. Contro Fucecchio per quattro set i biancoblù di Cravedi partono bene e dominano, da metà set qualcosa cambia, distrazione o paura fatto sta che sono gli stessi locali a tenere in partita un Fucecchio attento a sfruttare ogni calo dei camaioresi. In campo con Dati – Santi in diagonale, Giaconi – Benedetti al centro (Picchi in staffetta), Luperi – Toracca in banda, libero Andreini i bianco blu si aggiudicano solo la seconda frazione 25-22, cedendo la prima a 18, la terza a 20 e la quarta a 21. Inutili i cambi operati dal coach durante l’intero incontro per provare a scuotere il gruppo. Nel terzo set sul finale Cravedi cambia quasi tutta la squadra, ma la reazione non c’è e l’Upc pur disputando una delle migliori gare fino ad oggi, nel quarto manca l’occasione avanti 18-14 lascia campo libero agli ospiti. I 41 errori totali, sono davvero troppi soprattutto considerando le 16 battute sbagliate con appena 3 ace.
Femminile. Di fronte al suo pubblico la Pallavolo Versilia manca l’occasione per godersi al meglio la sosta natalizia. Contro il Milleluci dà vita ad un match equilibrato che dura oltre due ore e che alla fine vale un solo punto. Le due compagini regalano spettacolo e per tre set vanno ai vantaggi. Capitan Pellegrini e compagne si aggiudicano le prime due frazioni 25-23 e 27-25, nel terzo poi, avanti 17-13 commettono 4 errori gratuiti permettendo alle pistoiesi di rientrare in partita. Il parziale prosegue punto su punto ed alla fine è il Milleluci a siglare sul 24-26. Senza storia il quarto set appannaggio delle pistoiesi che chiudono 13-25, il Versilia troppo nervoso si preoccupa più delle scelte arbitrali che dell’avversario rimediando un giallo ed un rosso. Il tie-break si snoda punto su punto con il Versilia che sul 14-13 ha la prima palla match, ma difende un muro lungo dell’avversario e non finalizza (14-14). Il punto del 15-16 per le ospiti viene contestato vivacemente dal coach Chierroni sanzionato dal direttore di gara con un rosso che chiude il match (15-17). Il rammarico maggiore della società è per non aver finalizzato le due occasioni avute.
Nicoletta Dati
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