Gioco
Quasi golpe dell’indomito Forcoli con il Mezzolara dei record
BUDRIO. Eppur si muove. Non la classifica, per carità, ma almeno l'onore, l'orgoglio di un gruppo di ragazzi che non ci sta a farsi buttare addosso la croce e strisciarla senza provare almeno a...
BUDRIO. Eppur si muove. Non la classifica, per carità, ma almeno l'onore, l'orgoglio di un gruppo di ragazzi che non ci sta a farsi buttare addosso la croce e strisciarla senza provare almeno a reagire. È il Forcoli dei giovani, ma è un Forcoli che per 83' fa paura pure al Mezzolara, che chiude il 2013 in gloria, ma con la sensazione di averla scampata bella dopo che i baldi giovanotti di Danesi hanno pregustato a lungo il clamoroso golpe in terra emiliana. Alla fine finisce tutto come ampiamente previsto, ma stavolta c'è stato di più. C'è stata storia. Ahi voglia se c'è stata storia.
La beffa. Perché da vittima sacrificale il Forcoli, almeno per mezzora, s'è trasformato in lepre. Che ha preso il largo facendo prendere un bello spavento a un Mezzolara che pur se gravato da tante assenze presentava per la prima volta dall'inizio il neo acquisto Marongiu, mentre per Ferri c'è spazio solo in panchina. T'aspetti il solito copione scontato, e invece sono i toscani a menare le danze. Non arretrano, non temono la contraerei emiliana, anzi, appena possono puniscono. E fanno male: Orlando e Galassi pasticciano per rinviare un pallone, Babboni si fa trovare pronto nel reperire il cadeau e da pochi passi infila Marchignoli. I tifosi di casa quasi non credono ai loro occhi e per poco non vengono di nuovo sopraffatti dai cattivi pensieri quando Barbetti, con un fendente dalla distanza, manca il bersaglio per una questione di centimetri. Il Mezzo ha da svegliarsi e la sveglia suona solo pochi minuti prima dell'intervallo, con Selleri che approfitta di un batti e ribatti in area toscana per firmare l'1-1. Gol provvidenziale che arriva prima del riposo e che consente ai padroni di casa di ripartire con un più serenità nella ripresa, anche se ogni volta che arrivano alla conclusione si scontrano con i riflessi di Pioli. Danesi pregusta il pari, ma al 37' il neo entrato Visani trova il guizzo vincente, col quale regala la vittoria ai suoi e pure il record di punti: 33 (29 più del Forcoli).
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