Gioco
La Lucchese gioca, la Correggese vince
A decidere la sfida al vertice il solito bomber Luppi (22 reti). I rossoneri dicono addio al titolo di campione d’inverno
LUCCA. La strenna di Natale va alla Correggese che espugna il Porta Elisa, si aggiudica il big match dell’anno, scavalca i rossoneri in classifica e diventa campione d’inverno issandosi a quota 39. A spingere i biancorossi in vetta ci pensa il solito immenso Luppi, giocatore di un altro pianeta, che pur senza strafare timbra il 22 sigillo stagionale su 17 partite. Roba da guinness dei primati. La Lucchese, pur disputando un ottimo primo tempo, non riesce a concretizzare le occasioni da rete e al primo errore viene castigata da una formazione cinica e spietata. Unico vero grande ostacolo alla Lega Pro per la compagine diretta da Guido Pagliuca che adesso insegue a due punti. Una sconfitta amara nel giorno del ritorno allo stadio dell’amato patron Egiziano Maestrelli divenuto presidente onorario e accompagnato dallo storico ds Pino Vitale.
Collettivo e individualità. La Lucchese gioca di squadra, la Correggese si affida alle individualità dei singoli e all’estro della stella Luppi. È l’estrema sintesi di una partita divertente tra le due migliori formazioni del girone decisamente all’altezza delle sfide di Lega Pro. A far pendere l’ago della bilancia verso i biancorossi - oltre a un pizzico di fortuna legato al salvataggio sulla linea di un difensore a portiere battuto e a un sospetto rigore all’ultimo minuto di recupero - è il fondo del Porta Elisa. Basta mezz’ora di pioggia insistita affinché la parte del terreno lato tribuna coperta diventi una palude con il pallone che resta impantanato e favorisce chi difende soprattutto se si tratta di marcantoni come quelli guidati da Massimo Bagatti, il tecnico tifoso di quella Lucchese che alla fine degli anni Ottanta andava in ritiro a Fiumalbo nell’albergo del papà. Nella prima frazione il campo regge e Aliboni e soci deliziano la platea con alcune giocate di prima che mancano nella fase conclusiva, ma quando il terreno si fa pesante viene fuori la forza fisica degli ospiti.
Errori e cinismo. A fare la partita è la Lucchese che il tecnico schiera con il diciassettenne terzino Cola (al debutto da titolare) per avere maggiore spinta offensiva con Chianese dietro le punte Caboni e Tarantino. Modulo speculare anche per la Correggese che sistema «Topolino» Arrascue come trequartista in grado d’inserirsi grazie alle sponde della torre Paganelli e alla capacità di non dare punti di riferimento dell’imprendibile Luppi. Sui piedi di Caboni e di Nolé capitano le occasioni migliori, ma nessuno la butta dentro. Nella ripresa nell’unica azione combinata Berni-Boilini la respinta corta di Casapieri consente a Luppi il tap-in vincente. Una botta per il morale dei giovanotti di Pagliuca. Che rischiano il gol del ko, ma con generosità cercano il pari sino all’ultimo secondo. La fortuna non aiuta la Lucchese che perde la leadership, ma non le speranze di promozione in C.
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