La protesta
Il Prato a Benevento vede le Streghe
Biancazzurri colpiti a freddo e incapaci di reagire: il girone di andata finisce con un brusco rallentamento
BENEVENTO. Le Streghe di Benevento non sono solo una leggenda medievale, ma a ridosso del solstizio d’inverno fanno de male a un Prato che, dopo la vittoria di Salerno, accusa il secondo stop consecutivo.
Cinque gol al passivo contro zero. Numeri che si commentano da soli e denunciano un calo pratese del tutto clamoroso e inaspettato dopo le speranze di continuare a respirare l’aria dell’alta classifica.
A Benevento il Prato si è inabissato quasi subito, freddato dal gol di Altinier dopo appena 4’ e poi incapace di rilanciarsi pur nel residuo del tempo che avrebbe potuto sfruttare per abbozzare la rimonta.
Invece in abbrivio di ripresa il Benevento ha raddoppiato realizzando anche il sorpasso in classifica nei confronti della pattuglia di Esposito.
Adesso c’è la caccia ai motivi per i quali è avvenuto il secondo tracollo consecutivo. Non basta recriminare sull’assenza di Cavagna perché un solo giocatore non può ovviamente trasformare una squadra. Il fatto è che il Prato non ha avuto guizzi particolari in terra sannita e si è sciolto come neve al sole col passare dei minuti.
La squadra è mancata in tutto, compreso il lato caratteriale che non ha permesso ai biancazzurri di reagire quando sarebbe stata necessaria una replica convinta ed organizzata allo strapotere del Benevento che non ha mai visto messa in dubbio la sua vittoria eclatante e rumorosa.
La stessa difesa che fino a ieri aveva avuto momenti di rendimento apprezzabili, è incappata in una giornata grigia ed amorfa che i sanniti hanno sottolineato andando tre volte in gol e sfiorando più volte di aumentare il vantaggio.
Nel finale, quando il Benevento ha avuto una comprensibile flessione, il Prato ha provato a rientrare in partita.
Ma ormai era troppo tardi e del resto anche gli attaccanti hanno sbagliato la loro parte.
Parte di slancio il Benevento e al 4’ va in vantaggio con Altinier che raccoglie un assist di Espinal sorprendendo la difesa toscana.
Il Benevento insiste: al 31' Ferretti propone in mezzo per Di Deo che in spaccata mette alto.
Spunta finalmente il Prato al 38' con un contropiede che si però perde sui piedi di Grifoni.
Altinier fallisce il raddoppio per il Benevento in apertura di ripresa e poi va al raddoppio al 4’ quando Evacuo segna di testa, in tuffo, su cross di Montiel.
Reagisce il Prato all’8' con Tiboni che conclude di testa appena sopra la traversa. Sul fondo anche un destro di Corvesi al 26’. Al 28' il Benevento fallisce il terzo gol con Mancosu che calcia sopra la traversa, ormai solo davanti alla porta bianco-azzurra. Al 37’ Ghinassi sbaglia due buone opportunità e al 43’ Grifoni sfiora il palo.
Gran parata di Layeni su Bonaiuto al 46’ prima che (48’) Mancosu vada al tris incrociando sul secondo palo per battere Layeni.
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