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Il lampo di Palacio a 5 minuti dalla fine di un derby buio

Il lampo di Palacio a 5 minuti dalla fine di un derby buio

Uno splendido colpo di tacco regala la vittoria all’Inter Meglio il Milan per un’ora. E Thohir nel finale...prega

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MILANO. Un colpo di tacco di Palacio a pochi minuti dalla fine ha deciso il derby. Un derby deludente, che ha rispecchiato il brutto momento delle squadre milanesi: botte, nervosismo, scarsa qualità di gioco, anche per le condizioni del campo. C’era da aspettarselo. Ha vinto chi ha segnato, non chi ha giocato un gran calcio. Thohir, in tribuna, ha potuto esultare. Nel primo tempo, il Milan è stato più continuo nell’azione offensiva. Ha avuto due palle gol con Poli (clamorosamente buttata alle ortiche) e Balotelli. L’Inter ha tentato l’avventura con Guarin e Cambiasso. Le è stato inoltre negato un rigore per un intervento di Zapata su Palacio. Ma si è trattato di episodi sporadici. Finisce in cantina il morale del Milan, che è pochi punti sopra la zona salvezza, checchè ne dicano gli ottimisti di casa rossonera, per i quali sarà un Natale tristissimo. Allegri negli ultimi tre campionati non ha vinto nemmeno una «stracittadina«. Mazzarri ha affrontato il suo primo derby con Zanetti e Taider a centrocampo, vista anche la squalifica di Alvarez. In difesa, Juan Jesus al posto di Ranocchia in difesa. La grande sorpresa di Allegri è stata quella di schierare Saponara (due spezzoni contro Parma e Fiorentina). Emanuelson (non al meglio fisicamente) è stato sostituito da Constant. L’assenza dello squalificato Montolivo lo ha costretto a schierare Kakà e Saponara a supporto di Balotelli. Andamento lento e paura di perdere hanno dominato la scena del derby. Una grande occasione l’ha mancata Poli al 30’, sparacchiando alto da sette-otto metri. I nerazzurri hanno invocato il rigore per un intervento da retro di Zapata su Palacio al 41’. Cambiasso ha girato fuori di testa un pallone allettante. Ma si è visto più Milan che Inter nei primi 45’. Più determinata l’Inter all’inizio della ripresa: i nerazzurri hanno creato qualche situazione difficile per la difesa rossonera. Poi all’8’ una fiondata di Balotelli che ha impegnato seriamente Handanovic. Lo stesso Balotelli all’11’ si è visto deviare un tiro pericoloso. Mazzarri ha cercato di rivitalizzare la manovra offensiva dei suoi con Kovacic al posto di Taider. La manovra nerazzurra si è fatta più pressante, ma non si sono visti tiri, salvo una botta centrale di Nagatomo. Nel finale Allegri ha chiamato in campo Matri al posto di Saponara. Palacio e Guarin hanno avuto al 36’ una palla gol, nella stessa azione, ma non hanno saputo sospingere la sfera nella porta di Abbiati. Quando Palacio, su traversone basso da destra di Guarin, di tacco ha infilato (Negatomo era in fuori gioco non influente), l’Inter è andata al settimo cielo e non è servito nemmeno l’ingresso di Pazzini, per cambiare il risultato.

E Thohir? Con le mani giunte, come in preghiera. Così il presidente indonesiano dell'Inter in tribuna ha seguito i minuti finali del derby contro il Milan dopo il gol della vittoria siglato da Palacio. Alla fine il triplice fisc hio è stata una liberazione anche per lui non è da tutti vincere un derby, e vincerlo a quattro minuti dalla fine, al debutto assoluto. Una serata che a Giacarta non dimenticheranno facilmente....

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di Redazione web