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Livorno

Squadra e tifosi compatti Il Livorno riparte orgoglioso

di Fabrizio Pucci
Squadra e tifosi compatti Il Livorno riparte orgoglioso

Le parole di Davide Nicola accolte con soddisfazione da tutto l’ambiente Perotti: «Sapevamo che c’era da lottare, ma uniti avremo ancora più chance»

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LIVORNO. Avanti Livorno, su la testa, coraggio! La lotta senza quartiere per la salvezza non è affatto compromessa. Anzi. La squadra è in piena corsa per centrare l'obiettivo fissato a inizio stagione. Certo: la terzultima poltrona è scomodissima e alcune recenti prestazioni hanno alzato il livello di preoccupazione dei tifosi. Ma in questo Livorno ci sono uomini e valori su cui è lecito fondare le nostre speranze di permanenza in serie A. C'è un allenatore maestro di tattica e psicologia che guida un gruppo che non ha nessuna intenzione di issare bandiera bianca. Arrendersi o abbattersi alle prime difficoltà non sono concetti che fanno parte del credo degli amaranto. No. Nel loro codice genetico c'è altro: amor proprio e predisposizione al sacrificio e alla battaglia per mantenere la categoria conquistata con merito pari al sudore versato l'anno scorso sui campi della serie B.

Le parole di Perotti. La squadra ha gradito le dichiarazioni che Nicola ha rilasciato nella conferenza stampa di martedì. Anche la gente di Livorno ha capito. Basta dare uno sguardo, anche distratto, ai social network: la tifoseria è dalla parte del tecnico piemontese e dei suoi ragazzi e sabato con l'Udinese sarà al fianco degli amaranto. Ieri ha preso la parola anche il dt Attilio Perotti, dirigente molto stimato dai tifosi: «Nelle ultime giornate - ha dichiarato - ci sono stati alti e bassi che non sono passati inosservati. Detto questo, però stiamo conducendo un campionato in linea con l'obiettivo di partenza. Siamo a un punto dalla salvezza e nulla è perduto visto che non siamo ancora a metà campionato».

Il direttore è poi andato al cuore della questione: «Dobbiamo lottare e lo sapevamo fin dall'inizio. Suderemo fino all'ultima giornata, ma se stiamo tutti uniti le nostre chances di salvezza aumenteranno. Da quando è iniziato il progetto-Nicola, ma forse ancora prima, fin da quando tornai in panchina per salvare la squadra dopo il dramma Morosini, le nostre armi sono state: lotta e unità d'intenti in un crescendo che non si è ancora arrestato. Questa è la strada da percorrere».

Il lavoro della società. Le parole di Perotti sono scolpite su pietra. Resta fermo il fatto che questa squadra ha bisogno di alcuni rinforzi per facilitare il lavoro di Nicola e dei giocatori. Le prossime settimane saranno molto importanti. Perotti, Signorelli e Capozucca sono già al lavoro per consolidare l'impianto di questo gruppo al quale è doveroso essere riconoscenti.

Il calendario per la ricerca. Appuntamento con la solidarietà ieri alle Fonti del Corallo dove Ceccherini, Bardi, Piccini e Greco sono stati i testimonial del calendario 2014 che vede protagonisti i giocatori amaranto immortalati mentre lavorano in vari negozi della città. Greco ha scherzato: «Io nella foto faccio il macellaio. Me la cavo meglio da calciatore». Poi l'ex romanista si è fatto serio: «Parte dell'incasso della vendita dei calendari sarà devoluto all'Associazione Onlus Fop Italia. Da quando il nostro capitano ha reso nota la malattia del suo bimbo, il gruppo si è unito ancora di più. Il nostro è un gruppo fortissimo. Parteciperemo a tutte le iniziative di questo tipo».

Bardi è in sintonia con Greco: "Il calendario è un aiuto concreto alla ricerca contro la Fop. A Luci non facciamo mai mancare affetto e vicinanza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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