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Livorno, shopping a casa Lotito Nel mirino ci sono Dias e Floccari

di Fabrizio Pucci
Livorno, shopping a casa Lotito Nel mirino ci sono Dias e Floccari

Mercato, il difensore è in scadenza e l’attaccante cerca spazio: l’assalto non sembra impossibile Più Molinaro che Peluso per la corsia di sinistra, per il futuro occhio all’argentino Vangioni

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LIVORNO. Allarme rosso. Anzi amaranto. Il Livorno è in difficoltà. La crisi è certificata dalle cifre: sei sconfitte consecutive in trasferta con un solo gol segnato e quattordici subiti. L'ultima esultanza lontano da casa porta la firma di Rinaudo, il 29 settembre a Verona. Poi solo tanta amarezza. Urge un'inversione di tendenza. Urge soprattutto andare al mercato di gennaio con le idee chiare e senza paura di spendere altrimenti il centro di gravità permanente rischia di risucchiarci al piano di sotto.

Che cosa serve. La sensazione è che si debba mettere le mani in ogni reparto anche se la priorità è la ricerca di un esterno sinistro. La società intende mettere le mani anche sull'attacco e sul centrocampo dove manca un giocatore in grado di interdire e impostare. Sotto la lente d'ingrandimento è destinata a finire anche la difesa sebbene il rafforzamento di quel reparto non sia l'urgenza principale.

La strategia. Prima di procedere agli acquisti la società deve sfoltire la rosa. Sono almeno cinque i giocatori fin qui più sacrificati e a cui potrebbe arrivare la proposta di accasarsi altrove: Lambrughi (in campo per soli 125'), Borja (81'), Belingheri (141'), Mosquera e Decarli che addirittura non sono ancora stati utilizzati. Cinque caselle che potrebbero liberarsi per lasciare il posto ad almeno quattro acquisti. La volontà è di concentrare l'attenzione sull'usato sicuro; giocatori già pronti per la serie A e in grado di garantire il salto di qualità.

I nomi. Per il ruolo di esterno sinistro la corsa per il momento pare ristretta a Molinaro (ai margini nello Stoccarda) e allo juventino Peluso che però domenica non solo ha giocato, ma ha pure segnato complicando i piani del Livorno. Piace molto Leonel Jesus Vangioni, argentino del 1987 in forza al River Plate: il guaio è che il ragazzo costa molto (è valutato due milioni di dollari) ma soprattutto non conosce il calcio italiano e per ambientarsi richiederebbe troppo tempo. Per l'attacco, in attesa dell'arrivo di Botta (ritardato dalla cessione dell'Inter da Moratti a Thoir) si fa il nome del laziale Sergio Floccari. Nei giorni scorsi sembrava che i biancocelesti avessero messo sul piatto anche denaro cash pur di avere in cambio Paulinho. Una voce subito smentita dall'entourage del brasiliano. Floccari comunque piace e non sembra inarrivabile. Un altro attaccante pronto per l'uso è l'udinese Maicosuel anche se nelle gerarchie amaranto arriva dopo Ardemagni che a Livorno vanta molti estimatori. Per la difesa da qualche giorno circola il nome di Ignacio Piatti, un passato (non indimenticabile a Lecce), ma un discreto presente nel San Lorenzo. Di nuovo però, il Livorno intende privilegiare la pista italiana andando a prendere qualcuno in esubero dalle grandi squadre. Uno di questi potrebbe essere Andre Dias della Lazio: il giocatore è in scadenza e visto il clima che c'è nell'ambiente biancoceleste il Livorno potrebbe provare il colpo gobbo magari proponendo un contratto biennale. Per il centrocampo pare naufragata l'ipotesi Kharja mentre per Ilicic vale lo stesso discorso fatto per Peluso: domenica è andato in gol e i suoi propositi di lasciare Firenze sono momentaneamente accantonati.

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