Gioco
Urbino-Castelnuovo con gol e spettacolo
Novanta minuti avvincenti e tutto si decide nel finale
ULIVETO TERME. La sfida al vertice fra Urbino Taccola e Castelnuovo Garfagnana, sorprese positive del campionato, finisce con un salomonico 2-2 al termine di 90’ minuti avvincenti, giocati a viso aperto e con correttezza da entrambe le parti. Tutto si decide però nell’ultimo quarto d’ora, con l’Urbino che prima ribalta lo svantaggio e poi si fa raggiunge allo scadere. Un punto che forse sta stretto a entrambe le compagini, che comunque escono dal campo a testa alta prolungando le rispettive strisce positive in campionato. Una bella pagina di calcio, macchiata purtroppo da stupidi diverbi tra tifosi a fine partita. Mister Hemmy, costretto a rimaneggiare la formazione a causa di numerose assenze, si consola con il rientro di Marino e schiera un solido 4-3-3. Per contro mister Vangioni si affida al più che collaudato 4-4-2 con Micchi e Biggi in ottima forma. Nel primo tempo le buone occasioni non mancano, tanto da una parte quanto dall’altra, e lo 0-0 non rende merito a quanto di pregevole è stato fatto in campo. Subito al 4’ si fa vedere Menicagli per l’Urbino che da posizione centrale spara alto. Per i gialloblu replica prontamente Biggi, che su calcio d’angolo di un ispirato Pennucci manca il tapin vincente a due metri dalla porta locale. Le due squadre controllano bene il campo, ma in questa prima fase a prevalere sembra essere la tenacia dei pisani. Ceccanti tira da fuori ma non centra il bersaglio, quindi al 15’ Marino impegna per la prima volta Gonnella con una sassata dai venti metri, poi Menicagli è di nuovo impreciso sulla respinta. Passano 4’ minuti ed ecco la prima parata degna di nota anche per Caramuscio, che nega a Pennucci la rete su una punizione ben piazzata dai 25 metri. Al 24’ ancora una buona occasione per gli ospiti, ma Biggi mette di poco a lato ben servito da Pennucci, e subito si cambia fronte, con Gonnella costretto a un funambolico colpo di reni per mettere sopra la traversa un colpo di testa di uno scatenato Marino. Ma se l’Urbino cerca costantemente il vantaggio, gli ospiti non stanno certo a guardare, E al quarto d’ora arrivano per i padroni di casa tre minuti terribili. Al 61’ Biggi di testa manca di poco il bersaglio su calcio d’angolo di Pennucci, al 62’ ci vuole il miglior Caramuscio per impedire la rete a Biggi e al 63’ Tolaini sigla il vantaggio ospite sbucando da una mischia in area, con Caramuscio messo fuori causa da un astuto Micchi. IAmareggiati per lo svantaggio i termali riprendono il gioco a testa bassa e subito si fa vedere Marino, ma i gialloblu non mollano e al 68’ sfiorano il raddoppio con un tiro di Micchi servito da Biggi, gol sventato da una ancora eccellente Caramuscio. A questo punto Hemmy prova a dare la scossa ai suoi, mettendo dentro Randi al posto di un poco convincente Giannini, e la scelta si rivela presto azzeccata. Randi attacca con abilità gli spazi e apre la difesa avversaria e il gol del pareggio gli viene negato da una traversa che ancora trema. Ma il pareggio è solo rimandato, perché all’80’ Randi non lascia scappare la seconda occasione beffando di sinistro Gonnella con un preciso rasoterra a fil di palo. Ristabilita la parità la partita si infiamma ed è l’Urbino che trova per prima il secondo gol con Marino, finalmente a rete, lanciato da un preciso assist filtrante in verticale di Randi. La partita sembra chiusa ma gli ospiti attaccano ancora, e al 90’ c’è ancora spazio per il pareggio di Biggi che al volo centra il sette opposto.
Guido Bini
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