Toscana
Pagliari: la squadra è ancora più viva
Lerda festeggia la prova dei suoi: abbiamo giocato un primo tempo sontuoso
LECCE. «In undici contro undici non avremmo perso. E' stata una partita strana e particolare». Dino Pagliari non polemizza con la terna arbitrale che ha certamente influenzato il match del “Via del Mare” che la squadra nerazzurra ha concluso in otto: «Abbiamo fatto di tutto per restare in partita e tentare il recupero, in dieci sarebbe stato possibile, ma in nove ed otto le possibilità sono molto ridotte. Ogni sforzo diventa quasi inutile. Ma il gruppo ha dimostrato di essere forte, si è impegnato tanto e si è difeso con dignità e orgoglio. Una squadra che per 30 minuti, ormai decimata in otto, prova ancora a controbattere significa che ha valori, anche umani. Il Pisa è vivo, anzi ancora più vivo».
Il tecnico nerazzurro però non nasconde la rabbia: «Perdere in questo modo lascia ancora più rammarico. Una gara difficile in partenza quando abbiamo preso gol subito all'inizio e poi la partita ha preso una brutta piega. Non voglio togliere meriti al Lecce, ma abbiamo cercato di raddrizzare il corso della gara. Se Cia avesse segnato nel primo tempo sarebbe cambiata. Poi tornati in campo con un altro piglio, ma le espulsioni hanno complicato tutto».
Sugli episodi arbitrali attende di rivedere meglio le immagini: «Credo che ci sia bisogno di buon senso, non voglio parlare dell’arbitro e dei suoi collaboratori. Diciamo che la partita è stata molto strana. Sinceramente devo rivedere le posizioni sul primo gol che indubbiamente ci ha penalizzato. L’espulsione di Cia? Non ho viso nulla, ero seduto a smaltire la rabbia, mi informerò. Ma sono molto arrabbiato, avrei voluto giocare alla pari e sono sicuro che sarebbe stato diverso».
Il Pisa ha giocato col lutto al braccio in ricordo dell'ex presidente nerazzurro Enrico Gerbi e prima della gara viene osservato un minuto di raccoglimento. E domenica è derby col Viareggio. Si rinnova la sfida che è stata anche la finale della Coppa Italia di Lega Pro. Ancora emergenza senza gli squalificati Rozzio, Pellegrini e Cia e con Mingazzini in dubbio.
Franco Lerda, tecnico del Lecce, non si esalta in sala stampa. «Una vittoria importante dopo un primo tempo sontuoso, giocato con grande qualità. Poi nel secondo tempo le espulsioni ci hanno permesso di giocare più tranquillità ed amministrare il doppio vantaggio, anche se a me non è piaciuto come abbiamo interpretato la gara. Abbiamo aspettato, ci siamo fermati ed invece dovevamo essere più cinici. Il Pisa si è confermato una squadra irriducibile, non ha mollato anche in otto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google