Gioco
Il Premio Inverno è tutto livornese
Ippica, la mini-stagione invernale del Caprilli si chiude con il successo di Perfect Partner, nato e vissuto ad Ardenza
LIVORNO. Con la vittoria del ferreo Perfect Partner nel Premio Inverno si è conclusa la mini-riunione invernale al Caprilli, e di fatto tutta l'attività agonistica del 2013 all'ippodromo labronico. E' stata una bella corsa, nobilitata dalla presenza diversi ottimi soggetti, che ha regalato un finale spettacolare col successo misurato ma del tutto meritato del vecchione di "Saro" Pecoraro. Una vittoria livornese a 360 gradi. Perfect Partner è praticamente nato e vissuto nell'ippodromo ardenzino così come il proprio allenatore, che ne è anche proprietario, di origini siciliane ma livornesissimo d'adozione. E che dire di Stefano Landi, perfetto interprete del castrone di sette anni. Livorno non gli ha dato i natali ma casa, lavoro e famiglia sono "amaranto" a tutto tondo. Con lui Perfect Partner ha un'intesa a dir poco eccezionale e, come confessato con la voce rotta dall'emozione nell'immediato dopo corsa, ha stabilito un record personale. Con la vittoria nell'Inverno il fantastico "binomio" ha toccato quota tredici: Perfect Partner è il purosangue con il quale Stefano Landi ha centrato più successi in carriera. Peccato che la riunione invernale sia finita nel volgere di solo tre giornate. Nonostante i mezzi davvero limitati a disposizione l'ippodromo ha funzionato tutto sommato abbastanza bene anche se la collocazione dei convegni in giornate feriali, e soprattutto l'orario di inizio delle corse (molto presto a inizio pomeriggio) non ha permesso una grande affluenza di pubblico. Terminata l'attività agonistica ora si apre un'altra importante e cruciale pagina della storia del Caprilli. Sono infatti ancora in sospeso tutte le varie opportunità di ricollocazione dei lavoratori della "Labronica Corse Cavalli" dalle quali dipende la vita stessa dell'ippodromo. Al momento non c'è nulla di certo: l'unica cosa sicura è che con il 31 dicembre termina la cassa integrazione in deroga a suo tempo assegnata ai venti dipendenti della società. Sono tre le trattative ancora in "vita". La più importante è ovviamente quella che riguarda l'acquisizione dell'ippodromo da parte dell'Alfea. La società di corse pisana, nonostante il periodo di crisi nera che sta attanagliando tutto il comparto, sembra ancora interessata al Caprilli. Tuttavia potrà assumere una decina di dipendenti, non di più. Buone abbastanza.....nuove arrivano dalla realizzazione del campo da golf popolare nella zona di Banditella. Il progetto prevede un prato con nove buche, una club house con bar e ristorante, e due depositi per sacche e macchinari vari. I lavori potrebbo iniziare abbastanza presto, forse già dai primi giorni di gennaio, con cinque unità di personale della Labronica da riciclare da subito nell'attività golfistica. C'è però da dirimere il nodo riguardante la questione economica: gli stipendi offerti ai nuovi dipendenti sarebbero molto inferiori rispetto a quelli percepiti a suo tempo come lavoratori della Labronica. Resta infine da dire dell'attività relativa alla bonifica del Parco Della Ceschina, la zona verde situata tra l'ippodromo del Caprilli e Villa Letizia. Anche in questo caso i lavori potrebbero partire a breve ma non è sicuro che possano garantire dei posti "fissi" ma forse solo una stipula di contratti a tempo determinato.
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