Gioco
Un poker di partite da sfruttare
Si va verso la chiusura del girone di andata, il sogno sarebbero 7 punti
LIVORNO. Da ieri sera il cerino più corto ce l'ha in mano il Livorno. Terzultimo posto in solitudine: ci stiamo comodi come sulla sedia elettrica. Da domenica prossima dobbiamo cambiare parametri perché non c'è più un vantaggio da difendere, ma un gap da colmare a cominciare dalla trasferta in casa della Lazio, la prima di un poker di partite che ci porterà alla fine del girone d'andata.
Metà campionato. Sei ore di campionato e la fase ascendente passerà agli archivi. Quattro gare con il coefficiente di difficoltà elevato. Attenzione: si tratta di un 'indice' del tutto teorico perché certe sfide che vengono considerate sulla carta difficili, alla resa dei conti possono risultare meno complicate del previsto. Basti pensare alle ultime due giornate: Livorno in difficoltà con il Chievo e baldanzoso con il Milan. Detto questo i tifosi si chiedono con quanti punti in classifica gireranno la boa i ragazzi di Nicola.
Previsione ottimistica. Il programma che attende gli amaranto non è divertente. Abbiamo due partite in case e due fuori, ma con avversari di fascia media e alta. Andiamo subito all'Olimpico con la Lazio in crisi d'identità ma che con noi sul suo campo dal 2005 ad oggi ha sempre vinto. Se il Livorno gioca con l'atteggiamento di sabato può portare via un punto. L'ultimo impegno di questo indimenticabile 2013 vedrà il Livorno affrontare all'Ardenza l'Udinese, un cliente per nulla malleabile. Tuttavia se vogliamo riprendere quota dobbiamo cercare di fare bottino pieno.
L'anno nuovo inizierà a Firenze e al “Franchi” in teoria pare complicato salvare la pelle anche se storicamente la Viola contro noi ha sempre sofferto e parecchio. Il girone d'andata calerà il sipario il 12 gennaio all'Ardenza con il Parma. La cifra tecnica dei Ducali è notevole, ma la salvezza passa anche attraverso successi prestigiosi contro squadre di livello come quella di Donadoni. Questa è l'ipotesi migliore: contempla due successi, un pari e una sconfitta per un totale di 7 punti che ci porterebbero a 20: in perfetta media salvezza
Massimo e minimo. I 7 punti sono l'opzione migliore. Quella più realistica è di conquistarne almeno 4 con Udinese e Parma per poi andare a caccia dell' impresa a Roma e Firenze. Urge tornare a far punti lontano da casa. L' ultima trasferta positiva porta la data del 21 settembre: Genoa-Livorno 0-0. Una vita fa: decisamente troppo.
Fabrizio Pucci
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