Il Tirreno

Livorno

Rosignano senza paura con l’irrefrenabile Esposito

Il Pesciauzzanese macinato dalla supremazia dei biancoblù di Polzella che domenica osserveranno un turno di riposo con un futuro più sereno

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ROSIGNANO. I biancoblù hanno concluso con una giornata d'anticipo rispetto alle altre squadre del raggruppamento il girone d'andata. Domenica infatti osserveranno un turno di riposo perché il calendario li opponeva alla Fortis Lucchese che è stata cancellata dal girone A dell'Eccellenza. E l'ha chiusa col bòtto il Rosignano la prima parte del torneo rispedendo battuto il Pesciauzzanese con un sonoro 5-1. Vincere ieri, si sentiva dire alla vigilia nell'ambiente biancoblù, era importantissimo per la squadra di Polzella, che poi sarebbe stata una settimana alla finestra per vedere come si comportavano le altre nell'ultima giornata.

Al “Solvay” si sono presentate due formazioni dal modulo speculare (4-4-2) equivalenti per una buona mezzora anche per qualità di gioco. Nel corso della quale dopo una manciata di minuti Massaro ha rotto il ghiaccio trasformando un rigore concesso per fallo di mano di Diouf Papa; dopo una ventina di minuti però ci aveva pensato Esposito (servito da Serri) a ristabilire la parità. Gli arancioneri (ieri in maglia nera) erano privi del forte attaccante esterno Pieroni (accasatosi a Ponsacco) e dell'ex Lucchese e Ghivizzano Melani (pur in panchina) arrivato a puntellare la difesa ma fermato appunto da un risentimento muscolare. Sull'altra sponda, grande assente il pilastro difensivo Modica, squalificato, l'attaccante Barnini (indisponibile per guai muscolari) e l'altra punta Elìa (rientrato in biancoblù dopo la breve esperienza al Castelbadie). Allo scadere della prima frazione altro penalty (fallo di Gemignani su Coluccia) e Serri dagli undici metri raddoppiava.

Gli ospiti tornavano in campo decisi a ridurre le distanze, riuscendo però a rendersi pericolosi in una sola occasione, vedi la conclusione di poco a lato di Massaro (assist di Colantuono). Gli avversari invece andavano sul 3-1 grazie al rigore di Serri (fallo di Lo Faro su Maiorana) e da lì la gara poteva dirsi conclusa. Evidenti lo scoramento nel Pesciauzzanese e la supremazia del Rosignano, che andava a segno altre due volte con l'irrefrenabile Esposito: la prima sugli sviluppi di un calcio d'angolo e la seconda in contropiede una volta raccolto il suggerimento di Angiolini. Nel finale un paio di mischie in area dei locali, nelle quali Frongillo aveva modo di mettersi in bella evidenza.

Fabrizio Cavallini

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di Redazione web