Gioco
Pistoia, un’impresa che vale tantissimo Varese al tappeto
Washington, Wanamaker e Gibson fanno la differenza I tifosi ospiti danneggiano alcune auto e lanciano petardi
PISTOIA. La stagione si costruisce in casa: Paolo Moretti aveva presentato così alla stampa la gara contro la Cimberio Varese. Una specie di mantra ripetuto fino alla noia alla sua squadra, che dopo l'ennesimo schiaffo in una gara impossibile (la trasferta di Siena di lunedì), si trovava di fronte una Varese in crisi d'identità nel suo fortino. Un mantra che i biancorossi hanno recepito al volo e lo si è capito dalla palla a due dove, a parte lo 0-5 ospite iniziale, la Tesi Group ha preso subito l'inerzia del match. I biancorossi hanno vinto e convinto, tentanto più volte la fuga con le schiacciate di Johnson e la sostanza di Washington, mastino in difesa e protagonista insieme a JJ di una vittoria preziosissima anche alla luce dell'en plein di sconfitte delle altre duellanti per la sopravvivenza. Nonostante la miglior prestazione stagionale, per tre quarti Varese- squadra costruita con ben altri denari rispetto ai biancorossi ma attualmente intrappolata nel doppio impegno campionato e coppa- è riuscita a rimanere attaccata al match, agevolata dall'indole da Penelope di Pistoia che per due volte si è fatta riagganciare dai lampi padani prima dell'allungo decisivo. La gara inizia con il grande ex Galanda in quintetto per Pistoia al posto del discontinuo Daniel mentre Varese schiera tutta la sua artiglieria pesante: Ere fa tremare subito il PalaCarrara con due siluri in apertura, ma il fuoco varesino si spegne quando si accende Johnson. Il suo quarto salto in pochi minuti sui poveri Polonara ed Hassell vale il 18- 13 al 7', che diventa 22-17 con Washington prima che Banks da solo riporti sotto Varese a fine primo tempino. Il secondo allungo biancorosso è propiziato dalle bombe di Deron e Gibson, finalmente uscito allo scoperto dopo tante gare ombrose (39- 32 al 16'). La Tesi Group è attenta in difesa, recuperando i palloni che la premiata ditta Washington- Johnson scaraventa nel secchiello (43- 33) facendo sognare. Si torna alla realtà con il parziale ospite pre- riposo (8-2 con Banks e Sakota) che rimette tutto in discussione all'intervallo lungo. Il copione si ripete nel terzo quarto dove Pistoia vola fino al 58- 46 salvo poi rimangiarsi tutto sul finire di tempino quando si scopre troppo sul tallone “d'Achille”. Polonara, quasi da solo, ricuce l'ennesimo svantaggio riportando la Cimberio sul collo dei biancorossi (61- 60 al 30'). Johnson e la tripla di Cortese (66- 60) provano a scacciare i fantasmi della rimonta ospite che finisce sul 66- 64, frutto dell'orgoglio dei giovanotti di casa (De Nicolao e Polonara che capitalizzano le perse di Johnson e Meini). A dare il colpo di grazia alla Cimberio è Gibson che dà la vittoria alla Tesi Group senza tribolazioni. Bella partita ma brutta pagina di cronaca scritta dalla quarantina di ultras di Varese prima del match. Appena scesi dai pullmini che li hanno portati a Pistoia hanno danneggiato diverse automobili e tirato una bomba carta davanti alla biglietteria del PalaCarrara.
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