Gioco
Pagliuca dedica la vittoria a Lo Sicco
Il centrocampista starà fuori a lungo e il club è già alla ricerca di un sostituto
LUCCA. Un istante dopo il gol di Aliboni schizza dalla panchina e corre come un centometrista ad abbracciare i suoi «ragazzi». Un’istantanea che fotografa bene il sentimento che unisce il tecnico alla squadra. Un blocco unico, granitico. Come i moschettieri: tutti per uno, uno per tutti.
È sorridente e sereno Guido Pagliuca che attende il suo turno in sala stampa stringendo la mano al mister avversario. La sua Lucchese ha disputato una grande prova contro l’avversario più blasonato del torneo. La Massese è stata annientata al di là del misero 1-0 maturato sul campo. Una prova maiuscola che testimonia come questa squadra abbia le caratteristiche per compiere il salto di qualità. La punta - il tassello che manca per completare il mosaico - arriverà. Senza assilli e senza fretta. Perché non dovranno essere commessi errori e al contempo sarà necessario tener d’occhio il bilancio. Perché spese fuori gestione Bacci e Rosadini non ne faranno. Il mister, come è suo costume, elogia il gruppo: «È la vittoria del collettivo, dell’impegno, del sacrificio. Sono felice per loro e sono contento per la società e per il presidente. Perché battere la Massese che è una signora squadra era la nostra mission e ci siamo riusciti meritatamente nonostante la sofferenza per riuscire a segnare un gol. I ragazzi non si sono mai scoraggiati, sono stati sempre al pezzo, non hanno mai ceduto un millimetro sino al triplice fischio finale. E un grazie va anche ai tifosi perché ci hanno incoraggiato anche quando tutto sembrava remarci contro. Adesso vado a casa a festeggiare con mia moglie e mia figlia e da domani si ricomincia con più voglia e più fame di prima». Sull’inserimento di Zinetti sulla corsia destra e di Ghelardoni a sinistra del centrocampo con in avanti i tre over (Chianese, Caboni e Tarantino) il tecnico esprime la sua opinione: «Una soluzione tattica che mi ha soddisfatto e che riproporremo sicuramente. La prova di Ghelardoni? Ottima, ma dobbiamo considerare che il ragazzo l’anno passato ha vinto il campionato con il Tuttocuoio giocando da titolare oltre 25 partite». Poi Pagliuca chiude con una dedica e un augurio: «Anche a nome dei ragazzi dedico questa vittoria di fondamentale importanza a Fabrizio Lo Sicco. Conosco bene la forza d’animo e la generosità del ragazzo. L’infortunio probabilmente è più serio del previsto (si parla del legamento crociato) e lo costringerà a stare lontano dai campi per un po’ di tempo. Noi speriamo comunque di riaverlo presto perché è un ragazzo eccezionale». La verità è che la Lucchese è sul mercato alla ricerca di un centrocampista rapido che possa rimpiazzare Lo Sicco. (l.t.)
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