La protesta
Il Napoli rischia il flop, e Benitez di più
NAPOLI - Le cose sono chiare da tempo: il Napoli è ben attrezzato in attacco, ha qualche problema a centrocampo (leggi Inler, soprattutto) ed è un colabrodo in difesa, probabilmente perché il modulo...
NAPOLI - Le cose sono chiare da tempo: il Napoli è ben attrezzato in attacco, ha qualche problema a centrocampo (leggi Inler, soprattutto) ed è un colabrodo in difesa, probabilmente perché il modulo offensivo lascia la retroguardia scoperta. E questo apre un discorso tattico inatteso e imbarazzante: Benitez non cambia mai modulo, neppure in corso di partita quando in certe gare la squadra evidentemente non regge le quattro punte e due soli mediani non riescono a fare filtro e densità.
Conseguenza pratica: gli azzurri mercoledì si giocano in casa con l’Arsenal l’ultima, improba chance di restare in Champions, mentre il campionato appare già compromesso; situazione delicata che non invoglia la società a tornare in modo importante sul mercato come servirebbe. Molto ora è in mano proprio a Rafa, che dopo l’ennesimo flop con l’Udinese deve rimotivare la squadra e migliorarla sul piano atletico. Con i “Gunners” serve una grande partita, anche se forse non basterà.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google