Sicurezza
dopo il 90’
CARRARA. Una Carrarese dal grande cuore, ma troppo ingenua in certi episodi chiave. Una sconfitta per 3-1 decisamente troppo severa per quanto fatto vedere in campo, specialmente nella ripresa...
CARRARA. Una Carrarese dal grande cuore, ma troppo ingenua in certi episodi chiave. Una sconfitta per 3-1 decisamente troppo severa per quanto fatto vedere in campo, specialmente nella ripresa quando la Carrarese era riusciti a riaprire l'incontro con un altro finale di grande intensità. A pesare è sicuramente l'errore clamoroso commesso nell'azione del secondo gol ospite, ma anche le decisioni della terna arbitrale che ieri ha sbagliato praticamente tutto. Il primo e il terzo gol dell'Albinoleffe sono infatti macchiati da fuorigioco non segnalati.
E sinceramente non capiamo neppure l'espulsione di Remondina che stava semplicemente richiamando un suo giocatore.
«Non sono in grado di giudicare se fosse fuorigioco o meno nelle azioni dei gol – spiega mister Gian Marco Remondina - però posso dire che sicuramente noi abbiamo fatto una buona gara e il risultato ci condanna. Abbiamo concesso pochissimo, abbiamo provato a recuperare. Sul 2-0 siamo andati sul 2-1 e abbiamo sfiorato più volte il pari. I giocatori hanno dato tutto quello che avevano e siamo stati bravi sotto l'aspetto dell'animosità, del cuore, della volontà di voler recuperare la partita. Certo è che quegli errori ci penalizzano nel risultato. Credo che adesso sia obbligatorio ridurre i nostri errori gratuiti che finiscono poi per regalare il risultato in maniera così netta. Sotto l'aspetto della prestazione non c'è nulla da dire, però certi errori diventano decisivi e non si può sempre pensare di poter recuperare. Mi riferisco sicuramente al secondo gol. Non so se nel primo gol dell'Albinoleffe ci fosse fuorigioco, però noi eravami schierato con dieci uomini dentro l'area e quella palla non doveva passare. La mia espulsione? Io stavo richiamando solo i miei giocatori e sono sempre stato in linea con le decisioni dell'arbitro. Non mi sono mai rivolto all'arbitro, non ho mai contestato niente, quindi non capisco».
Mister, vi attendono altre due gare difficili contro Como e Pro Vercelli. Sarebbe bello arrivare a Natale con almeno una vittoria.
«Le vittorie si costruiscono con le prestazioni ed evitando errori facili. Se ogni volta vai sotto di due gol, poi non è sempre facile recuperare. Dobbiamo essere più attenti nella fase difensiva, smettere di commettere errori evitabili e regalare cose facili agli avversari».
L'uscita di Belcastro?
«Ha sentito una scossa al flessore, martedì farà l'ecografia e vedremo l'entità dell'infortunio, ma non sembra gravissimo».
Da domani rientrerà in gruppo Merini.
Luca Santoni
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