Gioco
Dal Forcoli solo pochi timidi segnali
A Borgo San Lorenzo gli uomini di Danesi reggono l’urto della Fortis Juventus soltanto per la prima mezz’ora di gioco
BORGO SAN LORENZO. Due fiammate della Fortis Juventus piegano la resistenza di un Forcoli tanto volitivo ed intraprendente quanto incapace di rispondere concretamente una volta ritrovatosi nelle condizioni di dover rimontare lo svantaggio e riportare in equilibrio la gara.
È questa la genesi dell’ottava sconfitta esterna consecutiva per il Forcoli.
Una gara sbloccata al 32’ da una stoccata di Fusi che infligge a Pioli il primo dispiacere. Fino a quel momento si era assistito ad una partita che aveva solo regalato soltanto noia ai tifosi facendo rimpiangere il divano di casa per il più classico dei riposini domenicali.
La Fortis, chiamata a reagire dopo i quattro schiaffi rimediati a Lucca, ha finito per eclissarsi proprio al cospetto di un collettivo che fa dell’ordine e della disciplina il proprio punto di forza.
Danesi riesce almeno a trasmettere nuovi stimoli e dettami organizzativi. Tanto che il primo pericolo per Pioli cade al 27’ sulla punizione telefonata di Manfredi dalla media distanza.
Due minuti più tardi Carnevale trova la via gol, ma è in evidente posizione di fuorigioco e la minaccia è rientrata.
Questione però solo di una manciata di secondi: Reccolani innesca lo stesso Carnevale sulla destra che prova a rimettere la sfera in mezzo, l’uscita di Pioli è da galleria degli orrori e Fusi, appostato lì quasi per caso, si ritrova così un comodo pallone da recapitare in fondo al sacco della porta avversaria.
Comincia tutta un’altra partita, con i biancoverdi sgombri da cattivi pensieri ma incapaci di raddoppiare prima dell’intervallo.
Nella ripresa il Forcoli prova a reagire, anche se una clamorosa incertezza sull’asse Fappani-Mussi consente a Lumini di andare dritto per la tangente, fermato solo dai riflessi di Pioli.
Il palo ferma poi Lombardi che duetta a meraviglia con Carnevale ma non trova la gioia del gol.
Barbetti, l’uomo più attivo tra gli ospiti, alla mezzora prova a spaventare Cardelli ma senza riuscire nel suo intento, poiché la palla non inquadra lo specchio della porta. Ma si tratta soltanto di un fuoco di paglia perché due minuti dopo la Fortis trova il modo per chiudere definitivamente i conti, con Reccolani che serve Rossi nel corridoio buono prima che Bugelli arrivi di gran carriera a deviare la sfera nel sacco.
Al Forcoli l’onore della resa, ma da Borgo San Lorenzo si torna ancora una volta a casa a mani vuote.
Come a dire che le speranze di risalire una classifica disperata passano ormai soltanto dal mercato di riparazione.
Prima della fine del girone di andata ancora due gare per il Forcoli. Si comincia con la proibitiva sfida di domenica a Capannoli contro la neo capolista Lucchese e poi, infine, la sfida a Mezzolara.
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