Gioco
A pranzo col presidente tra Nicola e Milevsky
LIVORNO. Simpatico, brillante, divertente. Il presidente Spinelli, d'ottimo umore, sabato prima della partita con il Milan ha ospitato i giornalisti che seguono il Livorno nel classico appuntamento...
LIVORNO. Simpatico, brillante, divertente. Il presidente Spinelli, d'ottimo umore, sabato prima della partita con il Milan ha ospitato i giornalisti che seguono il Livorno nel classico appuntamento del pranzo prenatalizio presso il ristorante “La Barcarola”.
Tra una pietanza a base di pesce e l'altra il patron ha rivelato qualche gustoso retroscena: «Non abbiamo mai pensato di esonerare Nicola. In quei giorni caldi si sono proposti, tramite i loro procuratori alcuni allenatori di fama internazionale, ma io mi tengo Davide». Inevitabile un passaggio sul mercato: «Faremo tre acquisti, ma dobbiamo cedere altrettanti giocatori che sono poco utilizzati». E poi una battuta su Milevsky, l' attaccante ucraino che in estate si era offerto al Livorno: «Menomale non l' abbiamo preso. Avete visto che cosa ha combinato? E dire che mi aveva giurato che aveva smesso di bere... Bisogna stare sempre sul chi va là».
Infine, prima del brindisi augurale, il suo classico grido di battaglia: «Se vogliamo salvarci dobbiamo lottare, lottare, lottare». Sabato il Livorno lo ha fatto e per poco non manda al tappeto il Diavolo.(f.p.)
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