Gioco
«Bravi ragazzi, mi sono emozionato»
Spinelli felice: «Ho rivisto il mio Livorno. E a gennaio faremo tre acquisti»
LIVORNO. Il presidente brucia tutti sul tempo. Al triplice fischio dribbla i giornalisti e si rifugia in macchina, ma non è affatto arrabbiato. Anzi: è loquace. Risponde al primo squillo mentre è già in viaggio verso Genova:
«Stasera - dice - mi sono emozionato perché la squadra ha giocato con grinta e cuore. Sono stati tutti bravi. Certo. Mi dispiace perché ci è sfuggita la vittoria che a un certo punto era davvero vicina». La soddisfazione, insomma, si mescola con il rammarico: «Sì ci sono scappati i tre punti perché sul 2-1 abbiamo avuto due occasioni per chiudere la partita e non le abbiamo sfruttate. Peccato». Il suo è un mantra: «Dovevamo chiuderla, dovevamo chiuderla».
Spinelli è contrariato soprattutto per come è arrivato il primo gol rossonero: "Lo rivedrò in tv. Voglio vederci chiaro. Al di là di quell'episodio, però il Livorno ha giocato alla grande. C'è stata la reazione dopo la brutta partita di Verona ed è ciò che auspicavamo». In mattinata al pranzo prenatalizio con i giornalisti il presidente aveva predetto una prestazione importante della squadra: «Avevo le giuste sensazioni. È andata così e ne sono felice soprattutto per i giocatori che hanno ripreso fiducia. E' questo lo spirito con cui dobbiamo affrontare la serie A. Il mercato? Prenderemo tre giocatori e ne cederemo altrettanti».
L'ultima frase è un cadeau per Balotelli: "Supermario è un fuoriclasse. Il loro pareggio è arrivato nell'unico modo possibile: con la giocata del loro uomo simbolo. Complimenti a lui anche se il mio Livorno meritava il successo».
Fabrizio Pucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
