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Livorno

«Meno belli, più cinici Serve la gara della vita»

«Meno belli, più cinici Serve la gara della vita»

Emerson non ha paura della corazzata rossonera: «Sono grandissimi giocatori Ma noi possiamo fare punti stando sempre sul pezzo. Nicola? Siamo con lui»

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LIVORNO. Abbiamo girato pagina, signori. La frase, non banale, arriva da un personaggio non banale come Ramos Borges Emerson, uno dei giocatori di sicuro carisma di una squadra, il Livorno, talvolta accusata di averne poco. Il Lord Brummel del centrocampo (o della difesa, secondo i casi) lo dice forte e chiaro: attento Milan, il Livorno c’è.

«A Verona abbiamo completamente sbagliato l'aproccio alla partita - ha detto ieri il brasiliano al centro Coni - forse abbiamo sottovalutato il Chievo perchè venivamo da una buona gara con la Juventus e ci eravamo illusi. Noi - è il monito del carioca - non possiamo permetterci di ripetere gli errori di domenica scorsa. Abbiamo già cancellato tutto ed ora ripartiamo con il Milan».

La vicenda legata a Davide Nicola, a una posizione che improvvisamente si è fatta precaria dopo il rovescio del Bentedodi, Emerson è altrettanto tranchant: «Mi era dispiaciuto per qualche voce che era uscita nel post gara dai giornali (vedi contatti con altri tecnici poi smentiti dal presidente Spinelli, ndr) lui si è preso ogni responsabilità, ma quello che succede in campo è solo colpa nostra.

Noi abbiamo fiducia in lui ed ora spetta a noi fare del nostro meglio per tornare a fare punti. Sul campo, dice Emerson, dobbiamo cercare di far girare meglio la palla, magari essendo anche meno belli a vedersi ma più concreti. Dobbiamo cercare di essere più corti e di aiutarci di più. Siamo tanti debuttanti in A, dobbiamo ancora lavorare tanto. Cercare di fare punti per muovere la classifica. Il nostro unico obiettivo è quello di fare più risultati positivi possibile, poi a fine campionato tireremo le somme».

Eh già, ma l’attualità incalza ed ha la sagoma del Milan, che si è rifatta inquietante dopo il doppio blitz di Glasgow e Catania.

«Per il Milan dobbiamo prepararci al massimo. Loro sono una grande del campionato. Dovremo fare la gara perfetta, stando sul pezzo per novanta minuti ed oltre». Infine riguardo al suo campionato: «Anche io sono un esordiente in A, ho fatto tutti i campionati a partire dall'Eccellenza. Essere qui è fantastico e l'esordio con la Roma è stato il momento più bello. Ora che sono in A voglio rimanerci». Carisma e decisione, appunto. Proprio quello di cui il Livorno, adesso, ha bisogno.

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di Redazione web