Gioco
Labronica, fine di un incubo. La Pielle non segna
Serie D: grande colpo in casa della capolista Versilia. Meloria fatica contro il Cus, Us ok con la difesa
LIVORNO. Nel campionato di serie D sorridono tutte le livornesi meno la Pielle, sconfitta in casa da un quadrato S.Vincenzo. Il dettaglio.
Labronica. Forse è la fine di un incubo. Dopo quattro stop consecutivi, la Labronica si ritrova nel giorno più difficile e potrebbe essere una svolta della sua stagione. Sul campo mai violato della capolista Versilia la squadra di Pistolesi conduce da un capo all'altro toccando anche i 20 punti di vantaaggio, trainata da un Lombardi finalmente all'altezza dei suoi mezzi e trova cose importanti anche da Isetto, Civitarese, Rubini e ancora di più dal giovanissimo Caparrini. E' presto per dire se tutto sia andato a posto, ma un pieno di autostima dovrebbe essere arrivato. Meloria. Un po' impacciata nell'attacco a difesa schierata (4 palle perse per infrazione di 24”), Meloria fatica a sbrigare la pratica Cus (una buonissima squadra, peraltro), dilapidando due volte vantaggi in doppia cifra. Vede anche i fantasmi quando gli universitari provano due volte a scappare, ma esce bene da un time-out “urlato” di Parcesepe. Risolve Michelini con due canestri a seguire arrotondati poi dalla linea di tiro libero. Consueta doppia doppia per Salazar (anche 12 rimbalzi) e grazie al colpo della Labronica c'è l'aggancio in vetta, sia pure in ampia coabitazione.
Pielle. Se tiri con 19 su 70 totale dal campo (addirittura 3 su 21 da 3) e non riesci a arrivare al minimo sindacale dei 60 punti in casa, vincere diventa più difficile che scalare l'Everest con le infradito, anche se magari fai bene o quasi tutto il resto. La Pielle ci prova in ogni modo ma la palla non ne vuole sapere di entrare, a parte quando si va in lunetta (15 su 20, non male). Vicenzini e Scardigli (35 in coppia) fatturano in due ben più della metà dei punti globali della squadra e anche questo non è un fatto del tutto positivo.
Us Livorno. Non è stata certo la partita perfetta (vedi i 15 punti lasciati sulla linea, 19 su 34), ma la vecchia Unione riprende subito la marcia interrotta a S.Vincenzo e ora è a 4 vittorie nelle ultime 5 partite, roba buona. Partita sempre condotta, mai chiusa per qualche errore di troppo al tiro e perchè dall'altra parte c'è un Cioni sontuoso che fa reparto da solo. Buono per gli amaranto il rientro di Andrea Bettini, subito in doppia cifra. L'unione strappa dopo l'intervallo lungo e da lì conduce in relativa sicurezza. E ora si sta dentro alla zona play-off, a dispetto dei pronostici estivi.
Labronica: Lombardi 23, Civitarese 9, Porcellini, Rubini 13, Lorenzini 9, Isetto 10, Caparrini 10, Mariani 2, Paolini, Venditti.
Meloria: Spinelli 12, Michelini 15, Scammacca, Storti 4, La Placa, Barsotti 10, Vortici 2, Maffei 3, Raugi 2, Salazar 24.
Pielle: Botteghi 2, Scardigli 14, Burgalassi 2, Giannetti, Bernini 5, Capobianhi 3, Vicenzini 21, Massoli 3, Bandaccheri 6, Vannini.
Us Livorno: Vukich 2, Bettini A. 11, Orsini 9, Caluri 6, Giancotti, Vaccai 9, Davini 9, Volpi C. 4, Volpi M. 2, Busoni 11. All. Trocar.
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