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Thohir: «Bene per 45’, troppo poco»

Thohir: «Bene per 45’, troppo poco»

L’Inter non riesce a vincere col nuovo patron, spreca e la Samp la punisce

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MILANO. Due pareggi e una sconfitta: è il primo bilancio della presidenza di Erik Thohir che al debutto a San Siro si conferma un simpaticone ma non esattamente un portafortuna. Dopo i cori, gli applausi, i gesti di amicizia con Moratti in tribuna e l’esultanza sul gol di Guarin, la delusione è trasparente anche se signorile alla fine, il tycoon rimane impietrito sull1-1 di Renan all’88’ e dopo la partita fa un solo commento ma acuto: «Bisogna giocare bene per 90 minuti, 45 non bastano».

Diagnosi esatta e confermata in pieno da un Mazzarri ancora più deluso: «Purtroppo - dice il tecnico livornese - oggi abbiamo giocato la nostra peggiore partita, non c’è stata l’intensità giusta, abbiamo sprecato varie volte la palla del 2-0 e alla fine queste cose si pagano; la Samp ha meritato il pareggio». L’Inter in effetti ha momenti di bel gioco ma nel complesso continua a non convincere e a buttare via punti preziosi: passa in vantaggio grazie a una splendida giocata di Alvarez per Guarin, ma non riesce a trovare il colpo del ko; la Sampdoria che l’ex Mihajlovic ha già reso tosta e competitiva sa aspettare e, sul finire, gela San Siro con un gran gol di Renan entrato al posto di Obiang. Ma già all’inizio il match si era prospettato difficile per i nerazzurri, in vantaggio al primo affondo dopo un quarto d’ora di marca doriana. Poi il miglior periodo dell’Inter, con Alvarez ispirato e Jonathan, Palacio e Guarin (palo al 52’) che non trovano il 2-0. Nel finale la Samp spinge decisa, l’Inter come al solito cala e la frittata che aleggia arriva puntuale e beffarda a due minuti dalla fine.

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