Il Tirreno

Livorno

Ponsacco testardo supera il Cenaia

di Tommaso Silvi

Continua la striscia di risultati utili consecutivi per i rossoblù

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PONSACCO. Il Ponsacco dei record continua nella sua striscia di risultati utili consecutivi e si aggiudica il derby con il Cenaia. Un successo insperato per i rossoblù, che fino a pochi minuti dal termine erano sotto per 1-2. Poi le reti di Tamberi e Granito hanno fatto il resto, regalando ai tifosi ponsacchini un pomeriggio al cardiopalma. I due allenatori decidono di giocarsela a viso aperto e utilizzano due moduli tutt’altro che difensivi. Giacomo Lazzini schiera i suoi con il solito 4-3-3, mentre Roberto Fagiolini opta per un 5-3-2 basato sulle ripartenze. Al 12’, sugli sviluppi di un calcio di punizione per il Ponsacco, gli ospiti passano in vantaggio inaspettatamente. Il pallone finisce sui piedi di Galligani che avanza e serve Martelloni. Quest’ultimo, arrivato davanti a Giambruno, batte a rete in diagonale e trova il primo centro della partita. La reazione di Fiale e compagni non si fa attendere ed al 24’ Brega ha sui piedi l’occasione del pareggio, ma al momento di concludere non trova la lucidità necessaria ed il parziale resta invariato. Al 32’ il bomber ponsacchino prova a farsi perdonare. Il suo tiro dall’altezza del dischetto, però, viene neutralizzato dall’attento Serafini. Passano nove minuti ed è ancora Ponsacco. Questa volta Giacovelli arriva sul fondo e mette in mezzo trovando la deviazione di Tognarelli, che per poco non realizza un clamoroso autogol. La prima frazione si chiude qui, con il Cenaia in vantaggio di misura ed i padroni di casa scatenati alla ricerca del pari. A riportare le sorti del match in perfetto equilibrio ci pensa il solito Granito in apertura di ripresa, quando al 3’ incorna alle spalle di Serafini un bel cross dalla destra di Tamberi. Nemmeno il tempo di esultare che il Cenaia è di nuovo in vantaggio. Tamberi perde palla a centrocampo e reclama il fallo, ma l’arbitro non fischia e lascia proseguire. Ne approfitta Menciassi che pesca Galligani, abile nel duettare con Martelloni per poi trafiggere l’incolpevole Giambruno. Di fronte al cinismo degli avversari il Ponsacco perde un po’ la testa. La reazione dei rossoblù c’è, ma appare troppo nervosa e povera di una vera e propria manovra organizzata. Al 20’ Balleri batte il corner e trova Tamberi in area, ma Serafini è bravo e allontana in calcio d’angolo. Il Cenaia prende coraggio e prova ad amministrare il risultato con serenità, ma proprio in questo momento si riaccende la corazzata Ponsacco. Tamberi, palla al piede, non ci pensa due volte e carica il bolide verso la porta. La traiettoria è da manuale e batte Serafini. Siamo all’88’ e sugli spalti si festeggia per il pareggio in extremis. L’azione dei mobilieri prende forza e il pubblico spinge aggrappato alla rete nella speranza di un clamoroso ribaltone. Poi, quando il cronometro segna il 90’ minuto, la “remuntada” dei padroni di casa diventa realtà. Il Ponsacco beneficia di una punizione dal limite che viene battuta verso lo specchio della porta. La sfera termina la sua corsa sul braccio di un avversario ed il direttore di gara comanda il tiro dagli undici metri. Se ne incarica Granito, che con tutta la sua freddezza gonfia la rete e fa esplodere di gioia i tifosi. Tre minuti di recupero non bastano al Cenaia per siglare il terzo gol: il bottino pieno è tutto dei rossoblù. Con questo risultato il primato del Ponsacco resta in cassaforte, mentre il Cenaia rischia di sprofondare nelle zone calde della graduatoria. Per gli arancioni rimane l’amaro in bocca per aver visto svanire in un colpo solo i tre punti e l’impresa di giornata.

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