Gioco
PietraMarina comanda Pro Livorno lo fa soffrire
Un secondo tempo troppo rilassato mette a rischio la vittoria dei padroni di casa che si trovano a fronteggiare lo scatto d’orgoglio degli avversari
PIETRASANTA. Il Pietrasanta Marina ha la meglio della Pro Livorno, dominando per gran parte della partita per poi rischiare nel finale. Il risultato non fa una piega e la differenza in campo va ben oltre il risultato. Il PietraMarina ha un occasione d'oro al 10' con una ripartenza che libera al cross Barbaro che mette bene all'altezza del dischetto, ma Fusco in beata solitudine di sinistro, spedisce abbondantemente fuori. La reazione della Pro Livorno è in un colpo di testa di Sgariglia da calcio d'angolo con Puntelli che ha un guizzo e va a levare la palla dalla porta.
La partita non è bella, ma il PietraMarina affonda: retropassaggio per Sannino che rinvia malamente di piedi, sulla palla arriva Fusco, ma Petri lo affonda e l'arbitro indica il dischetto. Calcia Mengali che fa uno a zero. Il raddoppio è questione di pochi minuti su una disattenzione di una difesa in costante difficoltà: lancio a scavalcare il centrocampo, il portiere Sannino accenna l'uscita, poi si ferma e allora arriva Fusco che lo infila facilmente.
Si riprende il gioco nel secondo tempo ad andamento lento: gli ospiti non ci credono più e il Pietrasanta Marina non si danna per accelerare i tempi. Di Lauro al 55' libera al sinistro e Sannino devia in parata plastica. Al 61' per poco Mengali non approfitta di una incertezza tra il portiere ospite ed un difensore. Il pallone fa il flipper e poi esce.
Al 64' Mengali viene pescato in area solo soletto, tiro cross che attraversa la porta ed esce di nulla. Il mister dei locali si sgola perché i suoi non perdano la concentrazione: Fusco arriva ancora al tiro, ma non inquadra lo specchio, poi è De Masi ad arrivare fino in porta, ma Sannino rimedia.
È la sagra dell'errore sotto porta cui partecipano un po' tutti. Negli ultimi dieci minuti gli ospiti hanno uno scatto di orgoglio. Al 86' un braccio alto in barriera viene punito con la massima punizione che Mlrdagà concretizza nel gol del 2 a 1. Mengali e Klevis potrebbero scrivere l'epitaffio sulla partita, ma non trovano il gol. Il PietraMarina soffre inutilmente in una partita già vinta.
Michele Morabito
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