Il Tirreno

Livorno

Massese, una partenza micidiale

di Aldo Antola

Tre reti in venti minuti e i bianconeri liquidano il Mezzolara (privo di Bazzani) che reagisce soltanto nella ripresa

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MASSA. Vince con merito la Massese la prima sfida del trittico che la vedrà successivamente impegnata con Lucchese e Correggese nelle prossime due gare. Lo fa con un primo tempo perfetto per organizzazione e concretizzazione, poi nella ripresa controllo della situazione. Entrambe le squadre sono prive di pedine importanti: nella Massese mancavano Tozzi, Remorini, Tosi e Pedinotti con Pegollo in panchina (in settimana si trasferirà in Scozia); dall’altra parte assenti sua maestà Bazzani, Signorini e Ruopolo. Tazzioli è costretto ad inventarsi il centrocampo, ma i guai maggiori sono per gli ospiti perché Bazzano è uomo squadra. Moduli diversi all’inizio col 4-4-2 della Massese e con un 4-1-4-1 del Mezzolara trasformato nella ripresa in un disperato 3-4-3.

Pronti via ed il primo spavento è bianconero per via di un retropassaggio corto della difesa a Tognoni, che comunque rimedia. Un attimo dopo Massese in vantaggio. E’ il 7’ minuto, Vignali va via sulla destra ed il suo diagonale è deviato in angolo da Marchignoli. Dalla bandierina calcia Rosaia e Ceciarini è il più lesto ed anticipa i difensori per la deviazione in rete. Si riprende e la Massese dà subito la mazzata del ko ad un Mezzolara ancora stordito. Ceciarini recupera un pallone in mezzo e cerca subito di ricambiare il favore ad un compagno con un cross: questa volta è l’ultimo arrivato Presicci a farsi trovare pronto alla deviazione in gol. E’ il 10’. I bianconeri giocano bene, il Mezzolara sembra un’altra squadra senza la calamita Bazzani e si fa sorprendere ancora al 20’. Gran discesa di Presicci che al limite dell’area appoggi a Vignali, il cui diagonale supera ancora Marchignoli per il 3-0, un risultato che in pratica chiude la gara malgrado ci siano ancora ben settanta minuti da giocare. La reazione ospite però potrebbe riaprire la gara. Bugliani atterra Visani in area, rigore che tira Semprini: è bravissimo Tognoni ad intercettare ( 21’).

La gara diventa equilibrata c’’è soltanto un tentativo di Giglio al 42’ parato da Tognoni. Nella ripresa Luppi rivoluziona la squadra: dentro Pirazzini e Cecerchia e modulo che si sbilancia in avanti con tre difensori ed il resto a turno in attacco.

E’ un monologo ospite intermezzato da poche azioni bianconere. Al 47’fuga e gran tiro di Visani deviato da Tognoni, poi cross di un Semprini scatenato che Akilo devia fuori di poco; poi è Poponcini ad anticipare Akilo (55’).

Qquindi c’è un bel contrpiede bianconero con azione di Vignali che serve Falchini al centro, ma il bomber controlla male e la difesa ospite recupera.

Tornano in avanti gli uomini di Luppi e all’83’ Tognoni respinge una punizione. Ma nulla può nell’ennesimo cross di Semprini che trova pronto alla deviazione in rete la punta Artiaco (84’), che in settimana passerà al Formigine. Poi i bianconeri non rischieranno più nulla.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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