Il Tirreno

Livorno

«Bene così, abbiamo dato tutto»

«Bene così, abbiamo dato tutto»

Pagliari elogia la prova dei suoi: «Avversari più anziani, forti e marpioni»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il dopo Pisa-Salernitana è stato senz'altro meno movimentato per Dino Pagliari rispetto a quello di 15 giorni fa, ma il rammarico per non esser riusciti ad arrivare ai tre punti c'è ed è forte, nonostante la carovana, come piace chiamarla al tecnico, va avanti: «Usciamo con la consapevolezza di aver fatto il massimo – dice il tecnico – al cospetto di una squadra con un'età media molto superiore alla nostra, forte e marpiona. Faccio i miei complimenti ai ragazzi perché hanno messo in campo tutto quello che avevano correndo fino al 95'».

Ottima nel giudizio del mister la prova del pacchetto arretrato che soffre poco al cospetto di un attacco importante composto da elementi come Ginestra, Mendicino o Perpetuini, confermandosi come una delle meno battute del girone: «Abbiamo fatto bene come reparto e la squadra ha messo tutte le energie a disposizione per poter affrontare una squadra esperta che soffre poco pressione e marcature strette».

Resta il rammarico per la mancata vittoria: «Peccato per il risultato perché nella ripresa le abbiamo provate tutte per passare in vantaggio, ma non ci siamo riusciti. Rimane una prestazione con grande sostanza, ma ci dispiace perché sarebbe stato importante andare alla sosta con questi tre punti. Siamo comunque contenti perché avevamo bisogno di una prestazione così contro la Salernitana».

Adesso arriva la sosta prima della trasferta di Lecce, nella quale torneranno a disposizione Napoli (che ha scontato la squalifica) e gli infortunati, e Pagliari vuole giustamente cogliere gli aspetti positivi: «La sosta ci serve per recuperare tutti, infortunati e acciaccati come Sabato, Cia o Rozzio. Non potendo evitarla dobbiamo apprezzarne gli aspetti favorevoli. Sarà anche un'occasione per i vecchietti come Mingazzini e Favasuli per rifiatare un attimo e mettere benzina nel serbatoio perché sono una parte importante del nostro gruppo. Oggi abbiamo fatto il triplo dei chilometri rispetto ai nostri avversari e se avessimo avuto un gps lo avrebbe confermato».

Contro la Salernitana si è rivisto come Martella che ha disputato un buon incontro, nonostante fosse reduce da un infortunio che lo ha tenuto fuori per un po’: «Ha bisogno di un pochino di tempo - spiega Pagliari - per ritrovare tempi di gioco e movimenti, ma ha fatto bene ed è già a buon punto».

Nonostante la sosta per il turno di riposo, il Pisa tornerà regolarmente al lavoro domani; probabili uno o due giorni di ferie nel weekend.

Lorenzo Vannozzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web