La protesta
Serata da guantoni rosa Che spettacolo alla Eos
Pugilato. Nove match tutti al femminile a Stagno, con inizio alle ore 21 Attesa per Matilde Cammarota, Sidorella Karafili, Silvia Sassi e Irene Spagnoli
LIVORNO. Due serate di boxe una dietro l’altra, entrambe presso la palestra Eos di Stagno. Ieri sera c’è stata la prima puntata con una sere di baldi giovanotti di casa nostra che se la sono vista con altrettanti scalpitanti boxer dilettanti provenienti da Prato, Lucca, Massa e Pisa. Ma stasera dalle 21 in poi, c’è il vero appuntamento clou e al tempo stesso l’assoluta novità, alle nostre latitudini. Con una riunione pugilistica interamente dedicata al gentil sesso e colorata di rosa, che più rosa non si può.
Ragazze e giovincelle abituate a menare le mani a velocità stratosferica e con le quali, compagni, fidanzati e aspiranti mariti ed eventuali male intenzionati, faranno bene a rigare dritto. Insomma un bel vedere. Previsti ben nove match. Con da una parte pugilesse del Granducato e dall’altra una agguerrita selezione di Lazio e Campania. In una serata di boxe, è bene chiarirlo, che non sarà una scampagnata.
Tra le sedici corde a difendere i colori del Granducato ben quattro ragazze che si allenano regolarmente dalle nostri parti: Matilde Cammarota, Sidorella Karafili, Silvia Sassi, Irene Spagnoli. Le prime due della Boxe Salvemini, la terza dell’Apl e Irene Spagnoli della Fortitude di Lenny Bottai.
A sottolineare lo scopo di questo tipo di riunioni, da parte della federazione è Donato Salvemini. «L’obiettivo a livello federale è seguire da vicino atlete di interesse nazionale da inserire nel giro delle nazionali: giovanili e assoluta. Tra quelle in pool c’è senz’altro Matilde Cammarota che, si allena con noi e recentemente ha partecipato ad un torneo internazionale in Svizzera. Pur sconfitta, da una forte boxer polacca, che poi ha vinto l’oro, Matilde ha davvero ben figurato».
Decisamente abbordabile il prezzo del biglietto: 7 euro. Per il pugilato livornese, dopo anni di oblio: negli ultimi decenni del secolo scorso, sembra davvero tornato il periodo delle vacche grasse con tanti giovani e meno giovani che si allenano oltre che presso la Boxe Salvemini, anche alla Fortitude di Lenny Bottai, alla gloriosa Apl agli ordini di Luca e Gigi Tassi e all’Accademia dello Sport con Franco Nenci, Roberto Lenti e Roberto Maltinti. A questi team va inoltre aggiunto il gruppo di Alessandro Landi e quello di Ivo Fancelli. Insomma, il movimento è vivo e la serata di stasera lo conferma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
