Lutto
Passuello, imprese da uomo di ferro
Il triathleta labronico brilla in Sudafrica e in Australia. «Ora voglio i Mondiali»
LIVORNO. Dal Sudafrica all’Australia, con in tasca un bel biglietto da visita per il 2014: prosegue a gonfie vele il cammino di Domenico Passuello, il fortissimo triatleta livornese che nei giorni scorsi si è reso interprete di due splendidi piazzamenti, rispettivamente a Johannesburgh (quinto posto) e Mandurah (sesto).
«“L’uscita africana faceva parte del circuito internazionale denominato "5150" – ha commentato Passuello – un’occasione per accumulare punteggio ed entrare nei primi venticinque atleti che parteciperanno alla finale di settembre ad Hivee (Stati Uniti, ndr); di conseguenza non potrei che essere soddisfatto del risultato a fronte di una più che discreta prestazione in altura, a oltre 1800 metri, che mi ha comunque permesso di acquisire punti importanti e di scalare il ranking fino al quindicesimo posto».
Medesima (o quasi) analisi per l’Half Ironman 70.3 australiano (1.9 km nuoto, 90 km bici, 21 km corsa), una delle rassegne più prestigiose al mondo che ha accolto atleti medagliati a Olimpiadi, Mondiali e Giochi del Commowealth: «Essendo reduce dal test di Johannesburg (viaggio e fuso orario compresi, ndr) – ha proseguito Passuello – sono riuscito a tagliare lo striscione d’arrivo in sesta posizione e con un tempo di 3 ore e 50, a soli 4 minuti dal vicecampione del mondo. E anche in questo caso ho racimolato punti pesanti per collocarmi al 20esimo posto di un’altra classifica, quella per la qualifica ai Campionati Mondiali di Half Ironman e Ironman che si svolgeranno, sempre a settembre, a Mont Trememblant (Quebec, ndr) e alle Hawaii. Un bilancio? Senza dubbio positivo, in attesa adesso di provare a vincere finalmente una tappa del circuito iridato».
A.M.
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