Il Tirreno

Livorno

Federico Nenci re d’Italia di distensione su panca

Federico Nenci re d’Italia di distensione su panca

Il livornese, debuttante a livello nazionale, conquista il tricolore dei 69 chili «Ho alzato 145 chili, nessuno ce l’ha fatta. Lo dedico alla mia famiglia»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La città dello sport ha trovato un altro campionissimo, capace di prendersi lo scudetto tricolore in una disciplina ancora lontana dal grande pubblico ma non per questo meno dura e affascinante. Il suo nome è Federico Nenci e l’impresa è ancora più grande perchè il livornese era alla sua prima partecipazione a un campionato nazionale di distensione su panca. Uno sport nel quale serve la forza, certo, ma in cui ha un grosso ruolo anche la condizione mentale, la concentrazione, la capacità di restare sempre presenti a se stessi. Nella rassegna di Vedano Olona, in provincia di Varese, Federico è stato capace di isolarsi da tutto, di raccogliere le energie fisiche e mentali al momento giusto, e così è arrivata una fantastica vittoria nella categoria sotto i 69 chili (Nenci ne pesa due in meno).

Federico, personal trainer e tecnico elettronico, soltanto da due anni affronta questo sport a livello agonistico, e cire che il suo inizio è stato bruciante è poco: numero uno inItalia.

«E’ stata una gara dura e combattuta - racconta Nenci, ancora al settimo cielo dopo il trionfo in terra lombarda - perché il livello dei concorrenti era davvero molto alto ed eravamo tutti molto vicini. Mi sentivo in forma e ho chiuso la prima alzata con 140 chilogrammi ma a complicarmi la gara nella seconda alzata ho preso un nullo (quindi mi è stata data la prova non valida) e non ho avuto la possibilità di rilanciare nella terza prova dove avevo ancora qualcosa da dare.

Fortunatamente però in terza prova sono riuscito a replicare di nuovo i 145kg e nessuno è riuscito ad andare oltre questo 'muro' (nuovo mio record personale) e questo mi ha consentito di portare a casa il titolo assoluto all'esordio nelle finali del campionato italiano. Purtroppo la distensione su panca per il momento è presente solo nelle Paraolimpiadi altrimenti avrei strappato un bel pass.. È stata un'esperienza bellissima conclusa nel migliore dei modi, conoscere di persona e competere con grandi atleti mi ha dato un ulteriore stimolo a migliorarmi. Ottima l'organizzazione e la location scelta dalla Federazione Italiana di Pesistica. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino in questi giorni, in particolare Marco Morganti amico e responsabile tecnico dell'ASD Millenium (destra in foto) e Gabriele Fioletti (sinistra). Dedico questa vittoria a mia moglie, i miei figli e tutta la mia famiglia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web