Gioco
Emerson in difesa e Sili con Paulinho Il piano per Verona
Nicola allo stadio prova Biagianti-Duncan-Greco in mezzo E parte dei proventi del calendario 2014 andranno alla Fop
LIVORNO. C’è stata la Juventus e ci sarà il Milan. Ma in mezzo c’è il Chievo: cala l’appeal, cresce l’importanza dei punti in palio. La trasferta di domenica è infatti una tappa cruciale del tour amaranto, che in questa fase è ricco di appuntamenti con le big. Ieri Nicola ha spostato la seduta pomeridiana sul green dell’Armando Picchi, dove il Livorno ha continuato a preparare lo scontro salvezza del Bentegodi. 3-5-2 con Biagianti e Sili. Gli amaranto – sotto gli occhi di 70-80 tifosi, che hanno sfidato il freddo – hanno disputato una partitella in famiglia, suddivisa in 3 tempi. 4-2 il risultato finale per i titolari, anche se nel corso della gara ci sono state numerose variazioni. Luci, squalificato contro il Chievo, ha lavorato a parte. Nicola – nel primo dei tre parziali, durato circa mezz’ora – ha schierato in maglia amaranto il 3-5-2 che probabilmente scenderà in campo domenica: Bardi in porta, Coda, Emerson e Ceccherini in difesa, Schiattarella, Biagianti, Duncan, Greco e Gemiti a centrocampo, Siligardi e Paulinho in attacco. In maglia bianca un 4-4-2 con Anania tra i pali, dietro Mbaye, Rinaudo, Valentini e Lambrughi, in mezzo al campo Benassi, Belingheri, Mosquera e Piccini, in attacco la coppia Emeghara-Borja. Greco ha trovato subito il vantaggio, poi Duncan ha raddoppiato con un gran sinistro dalla distanza. Belingheri ha quindi riaperto la partita, ma subito dopo Siligardi ha firmato di testa il 3-1 sfruttando un cross di Schiattarella. Nel secondo tempo si sono scambiati la maglia 10 giocatori: sono passati tra i titolari Anania, Valentini, Piccini, Benassi ed Emeghara, percorso inverso per Coda, Schiattarella, Duncan e Siligardi (Bardi ha invece lasciato il posto ad Aldegani). Moduli invariati in questi 20 minuti, illuminati da una meravigliosa punizione di Paulinho per il 4-1. Rivoluzione nel quarto d'ora del terzo atto, nel quale Nicola ha schierato le due squadre con il 4-3-3 (dentro anche Decarli). Interessante il tridente dei titolari, formato da Siligardi, Borja e Paulinho. Nel finale Piccini, tornato tra le riserve, ha realizzato il definitivo 4-2.
Chievo rigenerato. Domenica il Livorno troverà un Chievo rigenerato dalla cura Corini e reduce dal sorprendente successo sul Verona. Il tecnico clivense dovrebbe ripresentare il 4-3-3 del derby: Puggioni in porta, Frey, Dainelli, Cesar e Dramè in difesa, Rigoni, Radovanovic e Hetemaj a centrocampo, quindi Estigarribia e Sestu ai lati di Thereau. Fondamentale il lavoro dei due esterni alti – in ballottaggio con Lazarevic e Paloschi – che dovranno trasformare il modulo in un 4-5-1 in fase di non possesso. L’ex Bernardini partirà dalla panchina, mentre Pellissier non ci sarà per squalifica. Intanto Alessio Sestu ha confermato la nuova atmosfera in casa Chievo: «Col Verona avevamo grande equilibrio. Corini ci ha dato una carica incredibile e trasmesso tanta fiducia: dovremo conservare questa energia anche per il Livorno. Qualcosa è cambiato».
Rocchi dopo 5 anni. Sarà Rocchi di Firenze a dirigere la sfida del Bentegodi. Sono 9 i precedenti del Livorno (4 vittorie, 2 pareggi e 3 ko) con questo arbitro, che però non incrocia gli amaranto da quasi 5 anni (1-1 interno con il Bari, serie B, 17 febbraio 2009). A Verona con il “Campanile”. Il club amaranto “Campanile” organizza la trasferta di domenica: per maggiori informazioni contattare Simone (338/9393338) o Mario (333/6797613). Si ricorda che è attivo il programma "Porta un Amico".
Calendario 2014. I giocatori amaranto stanno lavorando alla realizzazione di un calendario, che li vede all’opera in mestieri diversi (bagnino, dj, medico…). Il progetto, nato da un'idea di Nicola, è curato dall’agenzia “Pegaso Eventi e Comunicazione”. Parte del ricavato sarà devoluto all’associazione «F.O.P. Italia».
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