Il Tirreno

Livorno

L’ANALISI dell’attacco

4 centri in 10 partite: serve un rinforzo

Dopo Paulinho (5) il secondo marcatore è addirittura Greco con 2

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LIVORNO. Premessa: l’inizio di stagione amaranto è positivo, perché la banda di Nicola – contro ogni pronostico estivo – ha dimostrato di poter lottare per la salvezza. Ma c’è un dato negativo da sottolineare, quello dei gol fatti. Il Livorno ha realizzato 13 reti in 13 partite ed è il quarto peggior attacco della serie A insieme al Cagliari: hanno segnato meno l’Udinese (12), il Catania (9) e il Chievo (8). Ma il problema è che 9 di questi gol sono arrivati in 3 gare (4 al Sassuolo, 2 al Catania e 3 al Torino), mentre negli altri 10 incontri gli amaranto hanno trovato soltanto 4 reti (0 alla Roma, 0 al Genoa, 1 al Cagliari, 1 al Verona, 0 al Napoli, 1 alla Sampdoria, 0 al Bologna, 1 all’Atalanta, 0 all’Inter e 0 alla Juventus). Troppo poco.

Inoltre 5 di questi 13 centri portano la firma di Paulinho, decisivo nei 3 successi infilati dal Livorno e fondamentale proprio come la scorsa stagione. Segue Greco con 2 timbri, quindi 1 gol a testa per Emeghara, Emerson, Luci, Rinaudo e Siligardi (da aggiungere anche l’autorete di Rosati nel 4-1 esterno al Sassuolo).

Manca quindi il supporto degli altri attaccanti, soprattutto quello di Emeghara, dato che Siligardi è solo ora al 100% e Borja ha giocato pochissimo. Insomma, a gennaio sarà fondamentale inserire una punta di livello.

Gianni Tacchi

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