Gioco
Spinelli in azione ed è già mercato «Voglio 3 giocatori»
Ieri summit a Genova: stop a Kharja, in arrivo Botta Radiomercato punta ancora su Molinaro e Floccari
LIVORNO. Il pranzo del lunedì. Presenti il presidente Spinelli, suo figlio Roberto il vicepresidente Siri, i direttori Capozucca, Perotti e Signorelli. Argomento: strategia di rafforzamento del Livorno con una premessa. La squadra sta spremendo il massimo delle sue risorse tecniche, tattiche e morali. E' il mantra di Davide Nicola, che ha gente ha fatto suo perché apprezza l'impegno dei ragazzi toccati anche dalla vicenda umana del capitano.
L'analisi del presidente. Aldo Spinelli fa una panoramica a 360° del pianeta-Livorno partendo dal match di domenica: «Abbiamo giocato molto bene, ma non siamo stati cinici. Avete visto che cosa ha fatto la Juventus? Ci ha stanato e poi ci ha colpito con un mezzo contropiede. Forse dovevamo proseguire con l'atteggiamento del primo tempo. Dobbiamo metterci in testa che lottiamo per la sopravvivenza per cui serve maggiore attenzione».
Mercato. Tra poco più di un mese riaprono le trattative. Spinelli è deciso: «Abbiamo intenzione di consolidare questo gruppo con acquisti mirati. Elio Signorelli ci ha relazionato su alcuni giocatori che ha visionato in Sudamerica e poi cercheremo di prendere qualcuno che sta giocando meno nel suo attuale club».
I ruoli. Ieri Davide Nicola è rimasto a Livorno, ma la strategia è stata messa a punto anche con il suo consenso. Spinelli intanto ha già stilato la lista della spesa: «Abbiamo tre priorità: un attaccante, un esterno sinistro e un centrocampista. Se capita anche un difensore. Nomi? E' presto per farne, ma li abbiamo già individuati. L'idea è di consegnare almeno la punta in tempi brevi, quando riaprono le trattative. Ovviamente vogliamo prendere giocatori più forti di quelli che abbiamo ai quali però siamo riconoscenti e legati da stima e affetto». Spinelli, per l'immediato non guarda al mercato estero: «Ma no - dice - non serve perché in Italia ci sono fior di giocatori che vedono poco il campo. Ci sono almeno sette o otto terzini sinistri tra i quali possiamo scegliere». Il numero uno traccia anche l'identikit dell'attaccante che serve: «Vogliamo uno guizzante, alla Botta le cui referenze sono ottime». Il pres è carico e ribadisce che non ci sono limiti:
Kharja e Botta. Spinelli non si sbottona quando deve parlare degli obiettivi di mercato del Livorno, ma non ha problemi a parlare del marocchino, accostato più volte agli amaranto, e proprio dell'interista: «Lasciamo stare Kharja - dice - perché è un giocatore di valore, ma non ci interessa. Escludo il suo arrivo. Un discorso diverso va fatto per Botta. Giovedì Stefano Capozucca andrà a Milano per vederlo. Il ragazzo è reduce da un infortunio e di certo dovrà fare tutta la trafila di recupero. Ma attenzione: l'interista è un giocatore vero e credo che per dicembre qualche scampolo di partita con noi potrà farlo».
I nomi. Radio mercato qualche giocatore vero l'ha accostato al Livorno. Piace Sergio Floccari della Lazio. Inarrivabile? Forse, ma perché non provarci? Per la corsia sinistra è tornato d'attualità il nome di Cristian Molinaro, sempre più ai margini della rosa dello Stoccarda.
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