Il Tirreno

Livorno

Pagliuca nero: «Puniti dagli episodi»

Per il tecnico i direttori di gara non hanno mai aiutato la squadra. Luppi felice

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Alla guida di Cecina e Borgo a Buggiano Guido Pagliuca aveva sempre vinto al Pietro Zucchini di Mezzolara di Budrio. Sulla panchina della Lucchese beve l’amaro calice della sconfitta. «Gli episodi ci condannano sempre. Nel calcio, come nella vita, ci sono delle leggi che vanno rispettate. Altrimenti ne paghiamo le conseguenze. Avevamo la partita in pugno e ce la siamo fatta sfuggire. Al di là del gol di Caboni che era buono e non ci è stato convalidato al 6’ della ripresa potevamo chiudere la gara. E lasciamo perdere se Marchignoli ha preso o meno la sfera con la mano fuori area e andava espulso. Pecchioli ha sbagliato soluzione. Quella palla doveva essere capitalizzata meglio e la partita avrebbe preso un’altra direzione. Invece il Mezzolara, che continuava a commettere falli a centrocampo per spezzare il ritmo, ha trovato una giocata su cui ha costruito la vittoria. Hanno fatto due tiri e segnato due volte. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla sul piano dell’impegno e della dedizione, ma dobbiamo lavorare ancora molto per portare gli episodi dalla nostra parte». Sugli arbitri e sul mercato il tecnico è lapidario: «Ditemi voi quando la Lucchese ha avuto dagli arbitri qualche favore. I punti che abbiamo ce li siamo guadagnati tutti sul campo. Sapevo che Castelfranco e Mezzolara erano due trasferte insidiose contro compagini importanti, ma non meritavamo in entrambe le circostanze di tornarcene a casa a mani vuote. Il mercato? Non dovete parlare con me. La società sa cosa serve. Io penso ad allenare il materiale umano che mi viene fornito e a migliorare la qualità del gruppo». Amareggiato anche il ds Bruno Russo: «Meritavamo almeno un pari. Purtroppo certe decisioni arbitrali ci hanno condizionato. La squadra si è espressa bene sino al gol del vantaggio del Mezzolara. Da quel momento non siamo stati in grado di reagire». Gongola Gianluca Luppi che al terzo tentativo ha battuto la corazzata rossonera ottenendo la sesta vittoria interna su sette gare: «Dite che il gol di Caboni era regolare? Dalla panchina non si è visto nulla. Posso dire invece che Marchignoli in uscita ha preso la palla con il petto ed è rimbalzata su una mano. Quindi l’espulsione non c’era. Anche stavolta è stata una partita vibrante e divertente. La differenza rispetto alla stagione scorsa è che abbiamo vinto noi». Chiude infine l’highlander Fabio Bazzani: «Per i miei compagni battere la Lucchese è un’impresa storica. Tengo a precisare che i rossoneri sono la squadra più forte del campionato e noi abbiamo vinto grazie alla forza di volontà e a un pizzico di fortuna. Credo che con un centrattacco i rossoneri non avrebbero rivali in questo campionato». E se lo dice un ex calciatore della Nazionale c’è da crederci davvero.

Luca Tronchetti

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