Gioco
Montella: «Ho visto troppa frenesia»
«Pepito meno lucido? Può capitare, ma non è certo colpa di Prandelli»
UDINE. «Abbiamo fatto un buon secondo tempo, dopo aver giocato una prima frazione in linea con le nostre caratteristiche. Purtroppo non siamo riusciti a sbloccare il risultato, poi nel secondo ci ha messo in difficoltà. Abbiamo giocato con troppa frenesia, cercando di recuperare attraverso le giocate dei singoli, sbagliando»: così Vincenzo Montella commenta la sconfitta della sua Fiorentina in casa dell'Udinese.
«Siamo stati bravissimi a togliere profondità e a non concedere niente - ha aggiunto - il gol è arrivato da una punizione laterale. Le squadre che vincono sono quelle che non concedono, anzi ottengono qualcosa da situazioni del genere, ma bisogna sottolineare anche la bravura degli avversari».
Montella ha avuto parole di elogio per Giuseppe Rossi: «Pepito si sbatte per la squadra, sta avendo un’ottima condizione fisica e ora si tratta di mantenerla il più a lungo possibile. Meno brillante del solito? Ci può stare. Non è comunque colpa delle fatiche accumulate in Nazionale. Ripeto: per me avere giocatori convocati da Prandelli non rappresenta un problema.Anzi, lo ritengo un motivo di vanto e una 'spinta' in più, che può fare solo del bene anche ai singoli giocatori». Per quanto riguarda Gomez, il tecnico viola ha spiegato che «non si è ancora allenato con il gruppo: è sicuramente un giocatore che ci sarebbe servito in una partita come quella di oggi (ieri, ndr)». Sul fronte opposto, Francesco Gudolin, si gode l’ottima prova della sua squadra. «Abbiamo disputato una buona gara - dice - forse la migliore della stagione. Stiamo vivendo un periodo particolare: non siamo scintillanti come negli anni passati; ma oggi abbiamo vinto una partita importante, contro una grande squadra. La Fiorentina ci aveva messo sotto nella prima mezzora: noi siamo stati bravi a tenere botta e, poi, a passare in vantaggio."Dopo il gol abbiamo ritrovato anche un pò di 'autostima' e abbiamo ritrovato il nostro calcio. Potevamo anche raddoppiare in contropiede, con Muriel, ma Neto è stato bravo in almeno un paio di occasioni. Muriel infortunato? Dobbiamo valutare le sue condizioni. E' stato protagonista di un paio di sprint e, forse, non era ancora “caldissimo”. È tornato molto provato dagli impegni con la sua Nazionale», ha concluso il tecnico del team friulano.
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