La Lucchese gioca, il Mezzolara vince
Il dominio dei rossoneri vanificato dalla scarsa vena realizzativa e da due topiche dell’arbitro. Ora la Correggese è a +4
La Lucchese fa la partita, il Mezzolara conquista i tre punti. Chi sbaglia paga. E i rossoneri hanno il torto di risparmiare un avversario stremato, alle corde, costretto al fallo sistematico (alla fine 5 ammoniti e un espulso nelle file biancazzurre) per impedire l’avvolgente sviluppo della manovra ospite. Così nell’unica circostanza in cui i padroni di casa mettono fuori la testa la frittata è servita. E l’immagine di capitan Bazzani che esulta al triplice fischio finale fotografa bene la resa di Aliboni e compagni. La seconda sconfitta esterna pone a nudo i limiti della Lucchese. Manca un finalizzatore dell’enorme mole di gioco dei giovanotti di Pagliuca. D’altronde se non segni non vinci. L’arrivo di Spanu (sarà a disposizione per l’ultima di andata) è più una scommessa (il giocatore è fermo da un anno) che un rinforzo. Il destino adesso è nelle mani del presidente Andrea Bacci e dei soci locali. Se davvero la società vuol vincere un campionato livellato verso il basso. Se invece i piani sono diversi allora basta essere chiari e non illudere nessuno. Perché la Correggese è a +4 e il Centro Romagna Martorano e il Thermal Abano riagganciano i rossoneri mentre Fortis Juventus Borgo S. Lorenzo (prossimo avversario), Mezzolara e Massese si rifanno sotto.
Topiche arbitrali. Certo è che la sconfitta maturata allo Zucchini è frutto anche di sciagurate decisioni della terna arbitrale. Con il guardialinee di destra che sull’1-1 alza la bandierina per segnalare un inesistente offside di Caboni che parte da dietro sul lancio di Chianese e infila il portiere. E nella ripresa, sempre sul risultato di parità, con l’arbitro che si dimentica il regolamento e non espelle l’estremo ospite che colpisce la sfera con una mano fuori dall’area di rigore per respingere il tentativo di pallonetto di Pecchioli lanciato a rete. Se le decisioni fossero state diverse la partita avrebbepreso un’altra piega.
La vittoria degli under. La punta Visani, 18 anni, preso dal Massa Lombarda (Eccellenza) realizza il gol partita su un assist perfetto dalla destra di Signorini, 19 anni, ex giovanili del Rimini. Di contro Pecchioli, 18 anni, sbaglia una rete già fatta a tu per tu con il portiere. Il migliore in campo degli ospiti? Il baby Monnolo, 19 anni, (ex giovanili della Reggiana) un «nanetto» imprendibile che fa vedere i sorci verdi a Terlino, 19 anni.
Gara ribaltata. Per la prima volta la Lucchese - passata in vantaggio dopo 8’ con un colpo di testa del solito Calistri su punizione - subisce la rimonta degli avversari. E anche la difesa, solitamente irreprensibile, sale sul banco degli imputati. Il gol del pari susseguente al palo di Bazzani arriva grazie a una dormita della retroguardia rossonera che osserva Monnolo riprendere la sfera e servire il liberissimo Akilo che infila in rete. La scena si ripete per la rete di Visani lasciato colpevolmente solo a centroarea. Il guaio è che a quel punto - con 25’ ancora da giocare - la Lucchese stacca la spina e il triplice innesto di Tarantino, Zinetti e Ghelardoni non sposta gli equilibri.
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