Gioco
Il presidente Balloni chiede scusa Da oggi squadra in ritiro punitivo
GAVORRANO. Niente lunedì festivo tipico del calciatore: questa mattina tutti in campo ad allenarsi. «Devono capire che sono professionisti e che questa non è un’oasi felice». È furioso il presidente...
GAVORRANO. Niente lunedì festivo tipico del calciatore: questa mattina tutti in campo ad allenarsi. «Devono capire che sono professionisti e che questa non è un’oasi felice». È furioso il presidente rossoblù Paolo Balloni, l’unico ad arrivare in sala stampa. Mister Marco Masi invece se ne sta per un bel po’ chiuso negli spogliatoi con i suoi, prima di lasciare lo stadio.
È il presidente a parlare per tutti, con toni molto chiari che non lasciano spazio alle interpretazioni. «Il secondo tempo è stato qualcosa di inguardabile, ce ne scusiamo con i tifosi», spiega Paolo Balloni, dopo aver sentito le contestazioni arrivate dalle tribune. «Sapevamo che l’avversario era una grande squadra, ma volevamo giocarcela, invece niente – continua - Non c’è rabbia, né grinta. Così non li vogliamo».
Per questo da stamani tutti al lavoro al Malservisi- Matteini, in una sorta di ritiro punitivo. L’impressione però è che a Marco Masi servirebbe anche qualche rinforzo, data la situazione adesso davvero complicata. Ma anche su eventuali acquisti nel mercato di gennaio Balloni è chiaro: «ogni cosa a suo tempo». (a.f.)
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