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Il cuore della Massese espugna Riccione

 Il cuore della Massese espugna Riccione

Parenti regala una vittoria impossibile ai bianconeri a sette minuti dalla fine, salvando la panchina di Tazzioli

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RICCIONE. La Massese ha avuto il merito di vincere questa partita grazie al carattere ed alla personalità dimostrati nella ripresa, quando la formazione di Tazzioli ha dovuto rimontare un 2-1 che alla fine del primo tempo la condannava oltre i demeriti.

C’era stata anche la mazzata del rigore fallito da Falchini (palo) a complicare le cose, anche se bilanciata dal fatto che il Riccione ha dovuto giocare in inferiorità numerica l’intera ripresa per l’espulsione del suo uomo-gol di giornata, Valeriani.

Calma e gesso - deve aver predicato nell’intervallo Fabrizio Tazzioli per il quale questa era una partita delicatissima, vista la precarietà annunciata alla sua panchina - ed allora la Massese della ripresa ha giocato con la forza della formazione migliore che progressivamente sa uscire alla distanza. La vittoria è giunta quindi in rimonta e con pieno merito. La Massese vista a Riccione è stata formazione cui non ha fatto certo difetto il temperamento e la volontà.

E questo depone al lavoro del tecnico che, evidentemente, gode dell’affetto e della simpatia del gruppo. Una Massese fra l’altro tecnicamente lodevole, sempre pronta a mettere il match anche sul piano del gioco e non solo del combattimento.

A Riccione, forse, per i bianco-neri è stata la giornata della svolta dopo la flessione delle gare precedenti che aveva creato malumori e polemiche. Andiamo a rivedere le fasi salienti della gara sfogliano le note di cronaca più salienti e significative. Parte alla grande la Massese che al 5’ va in vantaggio grazie a Franchini bravo a deviare in gol un angolo battuto da Rosaia. Il Riccione risponde per le rime al 14’: punizione dalla sinistra e palla a Valeriani che infila imparabilmente Tognoni. Al 18’ Tognoni esce splendidamente su Spadafora ed al 30’ un gran tiro di Vignali è bloccato da Addario.

Il Riccione va a pareggiare al 34’ col solito Valeriani che raccoglie un cross di Franzese e batte Tognoni da distanza ravvicinata. Al 41’ rigore per i bianco-neri per fallo di mano in area di Valeriani che viene espulso perché con questa scorrettezza incorre nella doppia ammonizione. Va al tiro Falchini che scarica sul palo.

Nel secondo tempo la Massese riparte decisa a riprendersi il match e Vignali ci prova al 3’ ed al 7’. Il Riccione risponde con un tiro di Cavallari che esce d’un soffio.

La Massese fa pari al 27’ quando Pavia, di testa, supera Addario.

Sette minuti ed ecco la vittoria con Parenti in tap-in (34’) sul rimbalzo dal palo di una punizione di Rosaia.

Potrebbe arrotondare Ceciarini, al 44’, ma il suo tiro al volo va fuori. Un bel regalo, dunque, quello che i bianconeri hanno voluto fare al loro tecnico la cui panchina sembrava davvero in discussione. Una vittoria maturata tutta nel finale e che acquista ancora più valore per l’assenza di ben cinque titolari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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