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L’abbraccio di Spinelli a Luci «In campo lottate tutti come lui»

L’abbraccio di Spinelli a Luci «In campo lottate tutti come lui»

Il presidente si stringe al capitano: «La società è al suo fianco, non lasceremo mai sola la famiglia» E contro la Juve si affida a Nicola: «Con lui in panchina nessuno ci ha mai preso a pallonate»

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LIVORNO. Ci sono notizie che ti cambiano l’ottica di tutto, riposizionando priorità e passioni. Il dramma che ha colpito Andrea Luci (di cui parliamo a pagina 3) segna profondamente la vigilia di Livorno-Juventus. Domani ci sarà una partita, ma soprattutto l’abbraccio di uno stadio (e di una città) al suo capitano e di riflesso al piccolo Marco.

Una piccola premessa. Qui non si cercano scoop sulla notizia. Si parla di questo dramma per scelta della famiglia, che ha deciso di aprire le porte per far entrare chiunque ha voglia di lottare, chiunque può dare una mano per combattere questa malattia.

Spinelli vicino. Anche Aldo Spinelli pensava di vivere con più serenità questa vigilia, eppure è il primo a mostrarsi fiducioso e combattivo. «Ho già parlato con Andrea, ci siamo incontrati a Genova. Gli ho detto di stare tranquillo perché insieme troveremo una soluzione. La società è al suo fianco, non lasceremo mai sola la sua famiglia».

Il capitano sarà in campo contro la Juventus. «Sarà un leone e intorno a lui avrà altri 10 leoni. Anzi, altri 20 leoni perché la nostra squadra è una famiglia. Sono sicuro che Andrea farà una grande partita».

Fiducia in Nicola. Già la partita. Cogliamo l’assist del presidente per provare a spostare lo zoom sulla sfida di domani. «I ragazzi non devono aver paura. Anzi. Devono essere orgogliosi di affrontare la Juventus, è un premio che si sono conquistati lo scorso con quella magica promozione. È un onore per tutti noi e anche per la città».

Poi apre uno spiraglio. «Lo so bene che loro sono favoriti. Anzi, strafavoriti. Ma noi andiamo in campo per dare il massimo, poi vediamo cosa può succedere. Io ho fiducia in Nicola, da quando lui è in panchina nessuno ci ha mai preso a pallonate. Anche a Napoli, pur perdendo 4-0, ci hanno punito una serie di episodi negativi però sotto il profilo del gioco avevamo tenuto testa alla squadra di Benitez. Stessa cosa contro l’Inter. Non sempre gli episodi girano dalla parte sbagliata».

In campo alle Sorgenti. Intanto ieri la squadra è tornata ad allenarsi. Indisponibile il Coni per la pioggia, idem lo stadio per il rischio di rovinare il manto, Nicola ha portato i suoi ragazzi sul sintetico della Pro Livorno Sorgenti, davvero una bella struttura. Allenamento al mattino, poi mezza giornata libera. Stamani rifinitura, poi squadra in ritiro.

Formazione? Siligardi-Emeghara in attaccO. Qualche dubbio per la corsia di sinistra, mentre la sensazione è che Emerson giocherà al centro della difesa e non a centrocampo (soprattutto se Llorente, come sembra, non partirà titolare). In panchina torna Belingheri, forse anche Mosquera.

Alessandro Bernini

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